Nella giornata di ieri vi abbiamo portato alla scoperta di uno dei primi innesti della Virtus Bologna che è il playmaker Matt Morgan.
Ora però andiamo con il giocatore che non ha bisogno di prestazioni, il vero colpo da 90 del mercato estivo delle V Nere. Il giocatore sognato, desiderato e probabilmente uno di quelli di riferimento dell’EuroLeague degli ultimi 10 anni. Avrete capito tutti che stiamo parlando di Will Clyburn.
Nasce il 17 maggio del 1990 a Detroit, la città dei motori. Una terra che vive di pallacanestro e che costruisce uomini e campioni. Clyburn è solamente un’altra conferma di ciò.
Il suo percorso universitario si divide tra Utah Utes e Iowa State. Nel 2013 non viene draftato e quindi da li comincia il suo percorso nel Vecchio Continente partendo dalla Germania con la maglia di Ulm. Poi Israele con l’Hapoel Holon, un primo assaggio di Turchia con il Darussafaka, la tanto amata Russia del quinquennio al CSKA Mosca e poi di nuovo in Turchia ma sul Bosforo con l’Anadolu Efes.
Il suo palmares parla per sé. Un campionato turco e una coppa del Presidente, tre VTB League, ma soprattutto una EuroLeague con tanto di titolo di MVP delle Final Four nel 2019.
Un campione con la C maiuscola che a 34 anni viene nel nostro campionato e approda a Bologna, la città – questa volta – dei canestri.
In bianconero Clyburn ritrova compagni di squadra che aveva conosciuto durante il suo percorso. Daniele Hackett e Tornike Shengelia ai tempi del CSKA, Achille Polonara e Ante Zizic all’Efes.
L’ala piccola americana è un giocatore di una classe sopraffina, ci ha abituato a prestazioni maiuscole. Non ultima quella vana nella partita casalinga del playin proprio contro la Virtus Bologna.
Quello che può dare il ragazzo di Detroit alla Segafredo e a Luca Banchi è evidente dal punto di vista della leadership, dell’esperienza e dalla pericolosità offensiva. Non ha mai avuto paura di prendersi delle responsabilità, lo ha fatto nei grandissimi club d’Europa farciti di talenti e campioni, lo farà certamente anche in maglia Virtus.
Clyburn firma un contratto annuale con opzione per la stagione successiva a un milione e mezzo a stagione.
L’ultima annata, in maglia Efes, ha prodotto 13.8 punti, 5.4 rimbalzi e 1.7 assist di media. Lo ha fatto nonostante qualche problema fisico e una schiena che gli ha dato diverse noie. Per questo motivo se limiterà al massimo dolori e problemi fisici, il classe 1990 sarà anche per la Virtus un giocatore fondamentale che si dividerà con Shengelia e Belinelli il ruolo di leader bianconero.
Pericoloso sia dal palleggio che in uno contro uno che al tiro. In più in certe serate diventa proprio inarrestabile.
A coach Luca Banchi potrà dare tantissimo, i tifosi virtussini si potranno godere in casa uno dei giocatori più rappresentativi della storio dell’EuroLeague moderna. Un vero fuoriclasse, un campione! 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Will Clyburn, foto Ciamillo-Castoria