Ottava di trentaquattro, quella di questa sera all’Unipol Arena è la quarta gara casalinga in cui le Vnere cercano il primo successo dall’inizio della competizione. Una vittoria e sei dolorose sconfitte, ultima in classica, è il doloroso bilancio di una Segafredo che in Europa viaggia a tre cilindri, non riuscendo praticamente mai ad avere un andamento costante per tutto l’arco della gara. Ancora troppi, i momenti di down della squadra guidata da coach Luca Banchi, per riuscire a spuntarla in Euroleague, contro formazioni che appena ti distrai, ti puniscono severamente.
A dirla tutta, i momenti di amnesia generale, si sono visti anche in campionato, l’ultimo proprio nel recupero casalingo contro Tortona, ma essendo il livello nazionale, non certo all’altezza di quello europeo, alla fine il risultato è arrivato lo stesso, pur con qualche ansia.
Il perché vi siano questi momenti di buio improvviso non è così semplice da trovare, altrimenti lo stesso Banchi vi avrebbe già posto rimedio, volendo guardare superficialmente alla questione, si potrebbe azzardare nel dire che i problemi sono di diversa natura, quasi tutti ormai noti da tempo.
Un gruppo nuovo per sette unità, pochi allenamenti fatti tutti insieme durante la preparazione, diversi giocatori senza esperienza di Eurolega, alcuni senatori in ritardo di condizione di forma, altri elementi che non stanno rendendo per quanto ci si aspettasse, visto anche l’ingaggio percepito e una mancanza sotto le plance che si sta prolungando ben oltre il dovuto. Un mix piuttosto complesso su cui lavorare, per alcuni aspetti come lo stato fisico, i miglioramenti potranno arrivare, per altri come lo scarso rendimento di gente blasonata, servirebbe innanzi tutto capire davvero cosa vi sia che non funziona.
L’ospite di questa sera è il Maccabi Tel Aviv, anch’egli lontano parente di quello ammirato la scorsa stagione. Molti dei giocatori che hanno fatto grandi cose l’anno passato, vuoi per la situazione complessa in cui versa Israele, vuoi per le sirene dei dollari offerti da alcune corazzate, hanno abbandonato la nave gialla e si sono trasferiti altrove. I nomi più noti sono quelli di Lorenzo Brown, finito al Panathinaikos, quelli di Wade Baldwin e Bonzie Colson al Fener, per concludere con Josh Nebo ingaggiato dall’Olimpia Milano.
Il Maccabi ha iniziato la stagione con un record di tre vittorie tutte ottenute sul campo neutro di Belgrado che funge da sede casalinga e quattro sconfitte. L’ultima gara disputata, ha visto i gialli prevalere di un punto sul Real Madrid, dopo aver passato tutto l’incontro a rincorrere i madrileni, segnale piuttosto evidente che si tratta di una compagine che non molla mai.
Non sarà compito semplice, per i ragazzi in bianconero, soprattutto se si ripeteranno prestazioni anonime di atleti del calibro di Will Clyburn, atteso da un riscatto che tarda ad arrivare. Arrivato a Bologna come stella a cui attingere nei momenti difficili, al momento ha risposto presente solo a Belgrado, dove caricandosi la squadra sulle spalle, ha permesso alla Segafredo di fare festa, l’unica di questa stagione, sulle tavole della Stak Arena.
Un pò pochino per uno dal suo pedigree, lo si vorrebbe un pò più presente nei momenti che contano, e non come visto anche contro Tortona, in cui il nativo di Detroit si è spesso estraniato dal gioco, tentando la miseria di soli cinque tiri (senza realizzare punti), salvo facendosi trovare pronto nell’azione che lo ha portato a lucrare un fallo e relativi liberi, imbucati nel cesto per la vittoria finale. Quella di stasera, vista anche la caratura dell’avversario, potrebbe essere la gara adatta per scrollarsi finalmente di dosso quella strana apatia, che lo accompagna sin dalle prime uscite in bianconero, caricarsi la squadra sulle spalle e portarla al primo successo casalingo stagionale in Eurolega, vittoria attesa da tempo, da quei tifosi bianconeri che non hanno mai fatto mancare il loro apporto alla squadra.
Palla a due alle ore 20,30 agli ordini dei signori Garcia, Bissang e Lezcano, diretta televisiva su Sky Sport e DAZN, mentre la consueta radiocronaca andrà come sempre in onda sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno, grazie alla inconfondibile voce di Dario Ronzulli.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Will Clyburn (foto Ciamillo Castoria)