Al termine della partita vinta dalla Dinamo Sassari per 79-89 contro la Fortitudo Bologna in conferenza stampa hanno parlato di due allenatore.

Queste le parole del coach della Fortitudo Bologna, Luca Dalmonte:

“Abbiamo giocato una partita per 30’ di certificata presenza e solidità, abbiamo subito 3’ del loro talento, che hanno forza e merito di continuare a giocare senza mai sbandare, e con responsabilità nostra noi invece abbiamo sbandato. Dobbiamo analizzarla, considerando comunque la forza degli avversari, dato che questo non va dimenticato. E poi trovare un punto per resettare ed essere capaci di riprendere ad allenarsi nelle modalità giusta. Ora Varese, che ha una importanza particolare, e poi ci saranno altre partite con le proprie singole importanze: dobbiamo rialzarci dopo una sconfitta che ci ha visto giocare contro una squadra di livello, e la forza di rialzarci sarà decisiva.”

 

Queste le parole del coach di Sassari, Gianmarco Pozzecco:

“È stata la classica partita in cui secondo me la nostra avversaria non ha avuto demeriti, la Fortitudo ha giocato una partita di altissimo livello, ci ha messo in grande difficoltà nei primi due quarti e noi siamo stati bravi ad arginare l’andamento della gara a loro favore. Sono contento quindi di poter fare i complimenti alla Fortitudo che ha dimostrato di essere una squadra tosta. Sapevo che la Coppa Italia ci avrebbe condizionati, con lo staff abbiamo cercato di preparare la partita di oggi aumentando la fiducia che in questo momento abbiamo e secondo me la scelta ha pagato perché abbiamo avuto sempre la consapevolezza di potercela fare e questo è un segnale di grande forza. Nel secondo tempo poi siamo stati molto bravi a capire che dovevamo difendere meglio su determinati giocatori e l’abbiamo fatto grazie a questi giocatori straordinari. Adesso ce la godiamo per un paio di giorni poi da martedì inizieremo a pensare alla Coppa Italia, posso dire di aver visto stasera uno Stefano Gentile pazzesco, lui e Marco Spissu penso siano gli italiani più dominanti per la fiducia con cui giocano. So che in Italia si pensa che dire cose del genere sia sbagliato ma prima della gara ho detto che siamo forti, che eravamo più forti dei nostri avversari, non è una mancanza di rispetto ma la classifica parla chiaro, io ho la fortuna di avere giocatori intelligenti e li tratto come tali. Ho deciso poi di non parlare più dell’inserimento di Happ perché voglio che si senta parte di un gruppo già affiatato, oggi da parte sua ci son stati segnali pazzeschi, ha giocato quasi venti minuti ed è stato determinante perché era in campo quando siamo andati avanti di dieci. È un giocatore con potenzialità incredibili al quale ho chiesto pazienza, lavoreremo insieme affinché possa raggiungere i traguardi che si era prefissato prima di arrivare qui”.