E’ tutto pronto al Paladozza per gara-4 della Finale scudetto di A1 femminile. Questa sera alle 20:30 Virtus Bologna e Famila Schio si daranno nuovamente battaglia in una sfida che si annuncia entusiasmante. Da un lato le padrone di casa vogliono sfruttare nuovamente il vantaggio del fattore campo e allungare la serie alla bella, dall’altro le ospiti vogliono chiudere la pratica al secondo match point.

In casa Virtus l’entusiasmo è alle stella, complice anche il cammino della squadra maschile, e le ragazze non vogliono essere da meno. La rimonta di gara 3 (vittoria per 72-71 colmando uno svantaggio di 15 lunghezze), ha rivitalizzato una squadra che sembrava KO. Coach Angela Gianolla e lo staff hanno saputo resettare tutto il meccanismo, dopo l’esonero di Lino Lardo, dando nuova linfa al gruppo, che pur soffrendo è ancora in corsa per il successo. L’euforia che respira la società è talmente elevato che per dare un’ulteriore spinta ha predisposto l’ingresso gratuito in tutto il palazzetto. I cancelli apriranno alle 19:15, da cui il via libera per tutti i tifosi fino ad esaurimento posti. La prima finale della storia femminile del basket bolognese deve essere vissuta come si deve e qui sanno come si fà.

Per quanto riguarda Schio la sconfitta di gara 3 non lascia preoccupato l’ambiente nonostante la sensazione di aver perso un’occasione. La forza di questa formazione è talmente elevata che le ragazze sono già pronte a scendere sul parquet per completare il lavoro. Il dominio stagionale in Italia è stato come sempre imperiale e dopo aver chiuso 23-0 la regular season, aver vinto Supercoppa e Coppa Italia, si vuole chiudere in bellezza. Il titolo italiano numero 11 è ad un passo e poterlo fare in uno dei palazzetti più iconici del basket nostrano sarebbe il massimo. Coach Dikaioulakos ha dichiarato che questa sfida sarà simile alla precedente chiedendo più attenzione nei momenti cruciali soprattutto alla terna arbitrale. Se questo è servito ad infuocare ancora di più l’ambiente lo sapremo fra poche ore.

La miccia è accesa. Schio è un treno in corsa e sarà difficile da fermare, ma le V nere con tutto il loro popolo al seguito ci proveranno.

in foto: Cecilia Zandalasini (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi