Nel momento più delicato della stagione, dopo la vittoria con Napoli che ridà respiro e speranza per una salvezza che dopo la sconfitta con Cremona sembrava quasi chimera, torna a parlare anche il presidente della Openjobmetis Toto Bulgheroni.

A TUTTO TOTO

Dalla fiducia e contentezza per l’operato di Kastritis, il quale secondo Bulgheroni si è dimostrato: “autorevole senza essere autoritario, con la prima che si guadagna con la credibilità dei fatti, evitando la seconda che è spesso inutile. I risultati negativi iniziali avevano tolto autostima alla squadra; ma dall’arrivo di coach Kastritis abbiamo dimostrato di poter competere con tutti quanti.”

Sabato, a Masnago, arriva Sassari, da 5 vittorie di fila e dell’ex Bulleri. Uno scontro che in caso vedesse la vittoria dei padroni di casa, metterebbe una vera e propria parola fine sul discorso salvezza. Così, Toto: “Sulla carta sì, però massima attenzione alla Dinamo che arriva dopo cinque vittorie di fila e che ha aggiunto Weber e Thomas, due profili importanti e che la rendono una squadra ostica da affrontare. E poi, Bulleri da ex, ci terrà a fare bene.”

Su Assui e Librizzi, patrimonio di questa Varese e su un rigenerato Alviti, Bulgheroni si è così espresso: “Partendo dal coach che è un punto fermo per la prossima stagione, tutte le altre somme vanno tirate a salvezza aritmetica, non prima. Abbiamo lanciato Assui in questo anno, rigenerato Alviti e dato una posizione importante a Librizzi. Ma tutti i discorsi vanno fatti solo ed esclusivamente con la salvezza in mano. Scola, intanto, è in cerca sempre di partner che credano nel progetto ed è ovvio che i risultati sono il miglior alleato per attrarre investitori.”

Su Alviti il lavoro da fare sarà importante, visto e considerato che è un perno centrale della rosa di Kastritis e che chiederà un ingaggio pari al suo rendimento. Dalla sua conferma, però, passano tantissime considerazioni anche sulla stagione che Varese farà l’anno prossimo. A tutto Toto, per così dire, termina qua. Ora, c’è il campo che deve parlare e dare le ultime cruciali sentenze.

Fonte dichiarazioni: La Prealpina