In questo weekend si è giocata la venticinquesima giornata del campionato di A2 e come al solito Basket Magazine vi porta tutto il meglio ed il peggio con la rubrica settimanale “A2 Emoticon”. 

🙂 

  • L’Assigeco Piacenza vince 91-85 contro Capo d’Orlando al termine di una partita ad alto punteggio. Ad esaltarsi in questa situazione è il fromboliere piacentino Gabe Devoe. La guardia americana si è superato con una prova mostruosa: in 35’ ha segnato 36 punti (5/10 da due, ben 6/8 da tre e 8/9 ai liberi), raccogliendo anche 8 rimbalzi e fornendo 6 assist ai propri compagni. Il 40 di valutazione è una normale conseguenza di una serata da… MAGO 
  • Al PalaFacchetti di Treviglio è andata in scena una sfida tra due squadre dall’alto valore tecnico. I padroni di casa si sono imposti contro Torino per 85-72 grazie ad un parziale maturato nel secondo quarto.
    Tra le note positive andrebbe messe l’organizzazione di squadra, ma in una serata in cui uno dei leader, Wayne Langston, produce solo 5 punti in 26’, salgono in cattedra i “Robin” della situazione. In particolare un grande Lamarshall Corbett da 27 punti in 34’ e un più che positivo Federico Miaschi da 22 vigili in 26’. NESSUNO VUOLE ESSERE ROBIN 
  • Passando al girone rosso, l’attenzione non può non ricadere sul derby della provincia di Ferrara tra Cento e appunto Ferrara. Alla Milwaukee Dinelli Arena, impianto centese, ad avere la meglio sono stati i ragazzi della Top Secret: 57-64, il risultato di un classico derby tutto agonismo e meno tecnica.
    Insomma alla fine a vincere è stata Ferrara che prosegue la sua ricorsa per una zona playoff. Sugli scudi manco a dirlo il solito A.J. Pacher. L’ala americana – ormai italiano d’adozione – in 33’ ha segnato quasi la metà dei punti della squadra intera: 23 sigilli (9/11 da due) con 7 rimbalzi, 4 assist e 30 di valutazione. UN UOMO SOLO AL COMANDO
  • Chieti prende un enorme boccata d’ossigeno e lo fa battendo in casa San Severo per 77-67. Gli abruzzesi si mettono in luce con una buonissima prova di squadra che allontana così la zona retrocessione. Sono cinque i giocatori teatini ad andare in doppia cifra, ma in particolare ad emergere è stato Cameron Jackson. Il centro classe 1996 in 27’ ha fatturato 18 punti (8/14 da due) con la bellezza di 15 rimbalzi catturati (10 offensivi!!) per un ottimo 25 di valutazione. GIGANTEGGIANTE  

🙁 

  • Passando alle note stonate abbiamo una prova più che incolore di Trevon Allen. Il numero 25 di Cantù non ha saputo guidare i suoi nella match perso (66-58) contro l’Urania Milano. L’aggravante? I brianzoli erano privi di Zach Bryant e quindi spettava a lui prendersi la squadra sulle spalle. La sua risposta sono stati due miseri punti (1/10 dal campo) per un pessimo 1 di valutazione. NO LEADERSHIP 
  • È netto il successo di Mantova su Biella: 86-62. Nel no-game della Grana Padano Arena emergono tutte le difficoltà biellesi di questa stagione. In particolare di un Kenny Hasbrouck decisamente fuori dai giochi. L’esperta guardia americana ha chiuso la sua partita da 22’ con 5 punti tirando con un disastroso 1/8 dal campo (0/7 da tre) per un pessimo 1 di valutazione. CHE SUCCEDE KENNY? 
  • Era un risultato da mettere in campo, Verona annichilisce Fabriano per 74 a 43. Nel -31 la Ristopro però deve recriminare sulle prestazioni di alcuni dei suoi punti di riferimento. In particolare Damian Hollis che ha chiuso con 7 punti in 18’ e soprattutto di un pessimo Arik Smith che ha chiuso con 2 punti e 3 palle perse in 24’. SPARIAMO TROPPO SULLA CROCE ROSSA? 
  • Infine nel derby ferrarese, Cento è capitolata di appena 7 lunghezze (57-64). Chi è mancato alla Baltur? Come settimana scorso inseriamo tra i negativo Auston Barnes che in 24’ ha fatto 0 (0/6 dal campo) con 3 palle perse e -3 di valutazione. Ci auguriamo di non ritrovarlo ancora qui settimana prossima. RECIDIVO  

Eugenio Petrillo 

Foto Basketinside