BOLOGNA – È stata una partita brutta, sporca dove gli errori hanno preso il sopravvento. Alle fine, al PalaDozza, la Fortitudo Bologna fa valere il fattore campo battendo una combattiva Chiusi: 71-67 il risultato finale.
Nessuna delle due squadre ha mai dato l’impressione di prendere il sopravvento sull’altra, ma nelle battute finali è stato un parziale di 12-0 della Kigili ad essere stato decisivo. Il passivo ed il solco finale è arrivato probabilmente nel peggior momento dell’Aquila. Infatti Chiusi dove aver rincorso per tutta la partita (sempre rimanendo a contatto) era riuscita a mettere il naso davanti con un 9-0 sul 58-54. La Fortitudo però, spinta dal calore della Fossa, ha ricucito in un amen -4 e preso il largo.
Questa sera non si è visto certamente un bel basket, attacchi brutti e confusionari. Le difese non hanno dovuto nemmeno faticare per avere la meglio, è bastata la pochezza delle idee di entrambe le squadre.
La Fortitudo con questo successo va a tre vittorie in quattro uscite, mentre Chiusi rimane ancorata a quota 0 punti in classifica alla quarta sconfitta in altrettante gare giocate.
Per la Kigili ci sono 13 punti per Marcus Thornton, 13 per Valerio Cucci, 12 per Pietro Aradori e 10 per Simone Barbante.
Per Chiusi invece arrivano 24 punti da Lester Medford e 20 da Riccardo Bolpin.
La cronaca
L’avvio di partita è equilibrato. Il ritmo è lento ed il match è caratterizzato da tanti errori. Dopo 6’ il punteggio è di 8 pari.
Nella seconda fase del primo quarto è Chiusi a provare a mettere il naso davanti. I toscani bloccano l’attacco della Effe e in attacco segnano con uno scatenato Bolpin: 10-15 a 2’ dalla fine della prima frazione.
Al termine del primo quarto Chiusi conduce 16-18.
Nel secondo quarto si segna poco, le squadre sbagliano molto e sono fallose. Per Chiusi Martini commette il terzo fallo personale e per la Kigili anche Fantinelli: 25-24 dopo 6’ di gioco.
Nel momento di stallo però sale in cattedra Aradori che con 5 punti di fila costringe coach Bassi al timeout sul 30-24.
Chiusi però non molla e all’intervallo va sotto solo di 2 lunghezze: 34-32.
L’inizio del terzo quarto è horror. Errori su errori, ma è la Fortitudo a prendere margine: Davis segna la tripla del 41-34 dopo 4’ di gioco.
Dopo 30’ la Fortitudo conduce 52-47.
In avvio di quarto periodo inizia a volare qualche colpo proibito. Gli animi al PalaDozza si scaldano e Chiusi ricuce sul -1 (54-53) a 8’ dalla fine.
È blackout Fortitudo. L’Umana con Medford e Donzelli ne approfitta e addirittura scavalca i bolognesi sul 58-54.
Dalmonte chiama timeout e la Fortitudo riporta il naso davanti con Aradori: 59-58 a 4.30 dalla fine.
Il parziale dei padroni di casa incrementa sempre più. Cucci e Thornton scavano il solco per il 66-58 a 3’ dal termine.
Chiusi prova in tutti i modi a ritornare a contatto, ma la Fortitudo rimane avanti e vince 71-67.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Pietro Aradori, foto Ciamillo-Castoria