Un tonfo sordo scuote il weekend di Liga Endesa, è caduta la capolista imbattuta. In una giornata dove le prime fanno tanta fatica, è il blitz di Valencia a fare notizia.

 

Partiamo subito con un finale al cardiopalma: il buzzer beater di Codi Miller-McIntyre (21) regala al Morabanc Andorra il successo per 90-89 ai danni di una Murcia che si vede strappare la vittoria di mano dopo essere stata al comando per oltre 39’ di gara.

Tra i padroni di casa brilla anche il solito Clevin Hannah (23), decisivo nella rimonta ed assist man nel momento magico di McIntyre che segna gli ultimi 6 punti della squadra del principato.

Tra gli ospiti sugli scudi Augusto Lima (21+9r), ma non basta a Sito Alonso per mantenersi nel gruppo delle immediate inseguitrici.

Per i ragazzi di Ibon Navarro altro successo sul filo di lana dopo l’impresa di Eurocup contro il Partizan Belgrado.

 

Al Palau Olimpic di Badalona, la Joventut fatica, ma alla fine supera per 84-78 il Casademont Zaragoza grazie ad una prestazione monumentale di Ante Tomic, autore di 24 punti.

Zaragoza regge l’impatto con l’avversario e resta a contatto per tutta la partita, con il massimo vantaggio neroverde che arriva solo al +8 (70-62). Nonostante tutto, gli uomini di Ponsarnau hanno la forza di riaprire ancora una volta i giochi e la tripla di Okoye piazza il -2 (76-74) che dà speranze a Waczynski (20) e compagni.

Tuttavia l’ultima parola spetta ancora a Tomic: gioco da 3 punti dopo il rimbalzo offensivo catturato e strappo decisivo che viene definito dalla schiacciata di Joel Parra che si porta a casa il ferro in contropiede dopo aver rubato palla a 34” dal termine.

 

Torna al successo e provoca l’esonero di Zan Tabak l’Unicaja Málaga che, al Martín Carpena, batte per 89-78 il San Pablo Burgos.

Gara di collettivo per gli uomini di Katsikaris: Norris Cole (17) si prende la palma di miglior realizzatore biancoverde, ma segnano un po’ tutti, con l’eccezione di Barreiro.

Burgos, tra le cui file debuttava l’ex virtussino Julyan Gamble (13 per lui), trova punti da Alex Renfroe (20) ed il solito Benite (15), ma resta sempre a rimorchio, senza mai dare l’impressione di poter impensierire gli avversari.

Tabak chiude mestamente, con 3 vittorie in 10 gare di campionato ed una Champions League che si è complicata, la sua avventura sulla panchina che fu di Joan Peñarroya.

 

Altra vittoria che provoca un esonero è quella di Gran Canaria: i gialli battono il Baskonia 83-77 e mettono fine alla parentesi Dusko Ivanovic sulla panchina blaugrana. Al suo posto il croato Neven Spahija.

Decisiva la mira dal perimetro dei padroni di casa, tra cui brilla AJ Slaughter (22), ben supportato da Ennis (15) e Miquel Salvó (12, 3/3 dall’arco).

Tra gli ospiti si salvano Fontecchio (14), Sedekerskis (12+11r) e Granger (13), ma non riescono ad evitare nè la sconfitta nè l’addio del proprio tecnico.

 

Finale pazzesco al Fernando Martín: una tripla di Heurtel sulla sirena regala il successo per 85-88 al Real Madrid e castiga oltremodo un Urbas Fuenlabrada che avrebbe meritato decisamente un epilogo diverso.

Emegano (27) è la dinamo che muove il motore dei ragazzi di Raventós che cominciano l’incontro a rimorchio, ma riescono a trovare il vantaggio con la tripla di Ristic, anche lui sublime con 25 punti a referto, e non mollano più la presa.

Nel quarto periodo compare la figura di Sergio Llull a prendere il testimone di Causeur (19) ed Abalde. L’espulsione per doppio fallo tecnico di Tavares pare decantare la gara per i padroni di casa, ma il Real trova la forza di portarsi avanti nel finale.

Fuenlabrada non si arrende, Emegano pareggia a quota 85 a 18”4 dalla sirena con la tripla che supera l’opposizione di Yabusele, tuttavia Llull legge alla perfezione la difesa avversaria e pesca sul mezzo angolo Heurtel che non sbaglia. Vittoria e vetta per Pablo Laso.

 

Vittoria importantissima per il Surne Bilbao: sul parquet amico del Miribilla, i baschi superano l’Obradoiro per 76-72 al termine di una gara in cui operano lo strattone decisivo solo nel quarto periodo, dopo essere stati a rimorchio per buona parte dei minuti precedenti.

Decisiva la tripla a pochi secondi dalla fine di Valentin Bigote (11) che piazza il +6 quando, per “l’Obra”, non c’è più tempo di rimontare, nemmeno con un ispirato Kassius Robertson (18 per l’ex fortitudino).

Per i padroni di casa, invece, ci sono 21 punti di Ludde Hakanson.

 

Vola anche Tenerife: gli aurinegros dominano e superano 72-81 il Betis, sempre più fanalino di coda della classifica, grazie ad un ispirato Bruno Fitipaldo (22+5ass) ed al solito Marcelinho Huertas che tiene il meglio per il finale.

Al 12’, nonostante l’impegno di Vitto Brown (16), il Betis è già sotto di 18 punti (12-30) con il nuovo arrivo Pasecniks che si presenta con 3 falli, di cui uno antisportivo, in appena 5’ sul parquet.

Nonostante tutto, i biancoverdi riescono a dare un piccolo spavento agli ospiti rientrando fino al -3 (63-66).

Tenerife, però, trova Marcelinho quando più ne ha bisogno: l’ex Virtus Bologna piazza due canestri ed un assist nei tre possessi successivi, chiudendo di fatto la contesa.

 

Clamoroso al Palau Blaugrana! Valencia espugna il parquet della capolista imponendosi per 79-87, non ci sono più squadre imbattute!

La vittoria porta la firma di Jasiel Rivero (18), migliore dei suoi ed autore di un secondo tempo altamente dominante sotto entrambi i canestri, ma anche di Xabi López Aróstegui, 17 per lui, che sembra finalmente arrivato a pieno regime dopo i problemi fisici che hanno caratterizzato le sue prime settimane da taronja. A mettere la parola fine all’imbattibilità blaugrana, però, sono i liberi di Dubljevic (15, tutti nel secondo tempo) nel finale.

Il Barça può riassumersi nei 22 di Mirotic, solito fattore per Jasikevicius, ma anche alla disperata ricerca di una spalla offensiva che non arriva: Davies (12), ma anche Calathes (12), Laprovittola (10) e Kuric (11) si accendono ad intermittenza, mentre la difesa blaugrana fa acqua soprattutto nel secondo tempo, quando concede inopinatamente 52 punti.

L’impresa di giornata, però, è di Joan Peñarroya. L’allenatore taronja aveva cominciato la stagione dovendo fare la conta per riuscire a fare un allenamento 5 vs 5; poco a poco, nonostante siano ancora assenti elementi importanti come Claver e Tobey, la sua Valencia prende forma e regala soddisfazioni corsare come l’impresa del PalaDozza. Chapeau ad una delle teste pensanti del movimento cestistico spagnolo.

 

Al ritmo rock di Moneke (14) e Bako (17), il Baxi Manresa infila il terzo successo consecutivo imponendosi al Río Breogán per 86-75.

I ragazzi terribili biancorossi battono la sorprendente matricola con una gara dominata in lungo ed in largo, al punto da toccare il +23 (61-38) nel terzo quarto.

Tra gli ospiti, invece, male Dzanan Musa, 9 punti con 3/9 dal campo ed 1/4 ai liberi; a provare a tener vive le speranze ci sono Mahalbasic (17) e Kalinoski (16), ma la prestazione al tiro pesante (32%), unita alle pessime percentuali ai liberi (53%), condanna un Breogán che, ora, deve anche guardarsi dall’assalto di Burgos al suo tecnico Paco Olmos.

Manresa, dal suo canto, consolida la propria posizione playoff e le ambizioni di partecipazione alla Copa del Rey di Granada.

 

MVP: Codi Miller-McIntyre (Morabanc Andorra)

21 punti, 8 rimbalzi, 7 assist. Non bastano? E allora andate di corsa sul sito acb.com e guardatevi gli ultimi istanti di partita in cui segna 6 punti di fila per operare il sorpasso e regalare il successo a coach Ibon Navarro. Oltre ai numeri, anche i momenti, soprattutto del bisogno, visto che Andorra aveva bisogno di uno step di rendimento in più da parte di qualcuno che non fosse Clevin Hannah, soprattutto alla luce dell’infortunio di Drew Crawford che terrà l’ex Cremona e Brescia lontano dai campi per 3 settimane.

 

Traccia bonus: una manovra di cattivo gusto.

Dall’addio di Joan Peñarroya, a Burgos, ci stanno capendo poco. La squadra arranca vistosamente in tutte le competizioni e la sconfitta di Málaga ha provocato l’addio di Zan Tabak, mai completamente al timone della nave castigliana.

Il peggio, però, doveva ancora arrivare: non discutiamo la scelta del soggetto, quanto il momento. Secondo il portale encestando.es, infatti, il club sarebbe in trattativa avanzata con l’attuale coach di Breogán Paco Olmos, una mossa che significherebbe strappare ad un altro club il proprio allenatore a stagione già iniziata.

Dovesse concludersi positivamente la trattativa, saremmo di fronte ad un atto non certo irreprensibile dal punto di vista etico, sia da parte del tecnico – qualora accettasse – che da parte del club attualmente detentore della BCL, una manovra non certo all’altezza della recente storia del San Pablo.

La speranza di chi scrive è che il tecnico abbia la lucidità di comprendere che, continuando a lavorare come sta facendo con il Breogán – una bella favola – fino a fine stagione, di treni altrettanto prestigiosi ne passeranno ancora. Cogliere quella che si presenta come un’opportunità adesso, invece, potrebbe essere controproducente, oltre che uno schiaffo a tutta una piazza per la quale ha professato affetto.

 

SOLIDARIETÀ.

Sabato prossimo, per il derby delle Canarie, la Lenovo Tenerife scenderà in campo con una maglia speciale di colore verde le cui repliche sono in vendita nello store ufficiale del club aurinegro. Il ricavato dalla vendita delle canotte, e dalla successiva vendita di quelle indossate durante la gara (1000 euro l’una per quelle che saranno utilizzate dai giocatori) verrà devoluto interamente in aiuti alle popolazioni colpite dall’eruzione del vulcano Cumbre Vieja, nell’isola di La Palma.

 

RISULTATI 10ª GIORNATA

MORABANC ANDORRA – UCAM MURCIA 90-89
JOVENTUT BADALONA – CASADEMONT ZARAGOZA 84-78
GRAN CANARIA – BITCI BASKONIA 83-77
UNICAJA MÁLAGA – HEREDA SP BURGOS 89-78
SURNE BILBAO – MONBUS OBRADOIRO 80-76
URBAS FUENLABRADA – REAL MADRID 85-88
COOSUR BETIS – LENOVO TENERIFE 72-81
BARCELLONA – VALENCIA BASKET 79-87
BAXI MANRESA – RÍO BREOGÁN 86-75

 

CLASSIFICA
REAL MADRID 9-1
BARCELLONA 9-1
LENOVO TENERIFE 7-3
GRAN CANARIA 7-3
UCAM MURCIA 6-4
JOVENTUT BADALONA 6-4
VALENCIA BASKET 6-4
BAXI MANRESA 6-4
RÍO BREOGÁN 5-5
UNICAJA MÁLAGA 4-6
BITCI BASKONIA 4-6
CASADEMONT ZARAGOZA 4-6
MORABANC ANDORRA 4-6
HEREDA SP BURGOS 3-7
MONBUS OBRADOIRO 3-7
SURNE BILBAO 3-7
URBAS FUENLABRADA 2-8
COOSUR BETIS 2-8

PROSSIMO TURNO

MONBUS OBRADOIRO – CASADEMONT ZARAGOZA (20/11; 18.00)
UNICAJA MÁLAGA – URBAS FUENLABRADA (20/11; 18.00)
LENOVO TENERIFE – GRAN CANARIA (20/11; 20.45)
VALENCIA BASKET – SURNE BILBAO (20/11; 20.45)
REAL MADRID – COOSUR BETIS (21/11; 12.30)
RÍO BREOGÁN – JOVENTUT BADALONA (21/11; 12.30)
BITCI BASKONIA – MORABANC ANDORRA (21/11; 17.00)
UCAM MURCIA – BAXI MANRESA (21/11; 18.30)
HEREDA SP BURGOS – BARCELLONA (21/11; 20.00)