Era nell’aria da qualche giorno, ed è stata decisiva la sconfitta casalinga contro Brescia, la nona consecutiva di un campionato che per la sua Pallacanestro Cantù era stato sicuramente al di sotto delle aspettative: i brianzoli esonerano Nicola Brienza, allenatore che aveva portato la squadra della sua città alla vittoria prima della Coppa Italia di Serie A2, la prima nella prestigiosa bacheca dei trofei del club, e poi alla tanto agognata promozione in Serie A, che era fallita nei tre anni precedenti con altri coach. Il canturino paga i risultati deludenti più in termini numerici che di prestazioni: solamente 6 punti conquistati finora in campionato, nelle tre vittorie casalinghe contro Reggio Emilia, Cremona e Udine, al fronte di ben dodici sconfitte, di cui nove consecutive, in un filotto che non si è ancora chiuso.
L’indiziato numero uno per ricoprire il ruolo di capo allenatore della squadra lombarda è Walter De Raffaele, che secondo varie testate, come La ProvinciaCiao Como, avrebbe già un accordo con la società, ed è quindi destinato a condurre i biancazzurri in questa seconda parte di stagione. Il nativo di Livorno è reduce dall’esperienza biennale con il Derthona Basket, con cui ha realizzato un record di 24W-23L, mentre prima ancora ha scritto parte della storia della Reyer Venezia, con cui ha vinto due Campionati italiani nel 16-17 e nel 17-18, una Coppa Italia nel 2020 e una Europe Cup nel 2017-18. L’ex Tortona era uno dei nomi citati dai giornali già negli scorsi giorni come possibile sostituto di Brienza, insieme a Jasmin Repeša e Massimiliano Menetti: il primo è reduce dall’esperienza con Trapani, chiusa in maniera brusca per le note vicende, mentre il secondo è attualmente impegnato in una collaborazione con LBATV. Fatto sta che la scelta sembra ricaduta proprio su De Raffaele, secondo Sportando manca solo l’annuncio, che avrà il compito non facile di risollevare Cantù dal 15esimo posto in classifica: ci proverà già a partire da domenica prossima a Reggio Emilia, in uno scontro salvezza che potrebbe essere decisivo.

Walter De Raffaele
Foto Claudio Degaspari / Ciamillo-Castoria