È forse il momento più difficile nella fin qui ottima stagione dell’Aquila Basket Trento. Ad Ankara, nel 14° turno di Eurocup, i bianconeri incassano la terza sconfitta consecutiva fra campionato ed Europa, e questa volta il ko fa doppiamente male. Il Turk Telekom, diretta concorrente nel discorso della qualificazione alla prossima fase, non solo accorcia portandosi a un solo successo di distanza da Forray e compagni, ma si prende anche la differenza canestri ribaltando il match dell’andata.
Gli uomini di Galbiati, con Hubb ancora out per infortunio, incappano in una serata molto difficile alla voce rimbalzi (42-27 il bilancio a favore dei turchi), ma mantengono invariato il loro sesto posto, “graziati” dalle sconfitte in contemporanea di Buducnost e Aris. La prossima sfida è di quelle da non sbagliare assolutamente, fra le mura amiche contro i polacchi dello Slask Wroclaw già fuori dalla competizione (ma che in questo turno hanno sorpreso il Ratiopharm Ulm). Poi ci sarà un finale in volata tutto da vivere con i match contro Cluj, Buducnost e Aris.
LA CRONACA
La gara per l’Aquila si fa subito in salita dopo il -9 iniziale, ma sono un ispirato Alviti e Biligha a ribaltare il punteggio nel giro di pochi minuti portando i bianconeri anche davanti sul 17-20 alla prima sirena.
Tira e molla che prosegue anche nelle prime fasi della seconda frazione, quando va a referto anche Niang. Ankara prova un nuovo allungo ritoccando il +7 con Saybir ed Enoch, dopo un 1/2 in lunetta di Stephens il tabellone recita 38-34 all’intervallo.
Trento impatta nuovamente a quota 44 con Biligha, ma di nuovo arriva uno strappo dei padroni di casa: oltre ai due lunghi, che continuano a spadroneggiare in area, scalda la mano anche Palmer ed + +11 Turk Telekom quando si avvicina la fine del quarto. Cooke e Baldwin contengono i danni e dopo mezzora di gioco il punteggio è di 57-50.
Tripla di Udom, poi canestri di Alviti, Ellis e Cooke: gli uomini di Galbiati riescono anche a rimettere la testa avanti sul 59-60 e si sblocca pure un Grazulis a lungo rimasto a secco, ma il finale è tutto di Ankara. Ulubay, Enoch, di nuovo Ulubay e una tripla di Wallace per “ammazzare” la partita: i bianconeri perdono anche la differenza canestri, termina 78-70.
TURK TELEKOM ANKARA: TOP
STEVEN ENOCH: Una forza della natura sotto canestro, fa valere esperienza e fisicità contro la difesa trentina. Doppia-doppia da 16 punti e 13 rimbalzi.
YIGITICAN SAYBIR: Si perde nel finale, ma per mezzora buona è il “killer” di Trento. Presente sotto i tabelloni, quasi infallibile al tiro e anche attento in difesa su Grazulis: chiude da top scorer con 21 punti e 9 rimbalzi.
TURK TELEKOM ANKARA: FLOP
JARROD JONES: L’unico lungo fra le fila dei turchi che non riesce minimamente a incidere nel match, e infatti coach Ernak gli concede poco tempo sul parquet affidandosi a Enoch e Saybir per oltre trenta minuti.
AQUILA BASKET TRENTO: TOP
DAVIDE ALVITI: In una serata non brillante per l’attacco trentino con anche Grazulis in enorme difficoltà ha il merito e la leadership di prendersi diverse responsabilità, guidando le rimonte del primo e quarto periodo. 12 punti e 3 assist.
AQUILA BASKET TRENTO: FLOP
ANDREJS GRAZULIS: Stavolta “stecca”, e lo fa probabilmente nella peggior serata possibile, cioè in uno scontro diretto e in una serata in cui Trento deve ancora fare a meno di un arma offensiva cruciale come Hubb. Va a referto con appena 3 punti solo nel finale sbagliando anche un libero pesante, perde nettamente lo scontro a distanza coi lunghi avversari.
LE PAGELLE
TURK TELEKOM ANKARA: Guler sv, Saybir 9, Yagmur sv, Palmer 7, Wallace 7, Dogan sv, Brown 5.5, Ulubay 6.5, Sav sv, Enoch 8, Ulusoy 6, Jones 5. Coach Ernak 7.
AQUILA BASKET TRENTO: Ellis 6, Stephens 5, Alviti 6.5, Niang sv, Conti ne, Forray 6, Cooke 5.5, Udom 6, Biligha 6, Grazulis 4.5, Baldwin 5.5. Coach Galbiati 5.5.
Qui i tabellini
Nell’immagine Andrejs Grazulis, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani