Oggi, nella Cittadella dello Sport di Tortona, è iniziato il raduno della Nazionale in vista del primo incontro contro l’Islanda, valido per la qualificazione ai Mondiali. Noi della stampa siamo stati invitati dalla FIP a vedere gli ultimi 30 minuti dell’allenamento e dopo abbiamo potuto intervistare il coach Banchi ed il capitano della Nazionale Amedeo Della Valle. Potete vedere le interviste sul canale Instagram e Facebook.
Nell’intervista fatta al coach Banchi, questi ha lodato l’iniziativa della costruzione della Cittadella dello Sport a Tortona: “è lodevole che l’intero territorio di Tortona abbia sentito la necessità di costruire un impianto del genere a testimonianza del fatto che il basket stia diventando anche un valore sociale e che un imprenditore come Gavio abbia sostenuto questa iniziativa.” Inoltre, ha ribadito la possibilità che impianti come quello di Tortona possano essere un punto d’incontro e di aggregazione che fa bene all’intero movimento cestistico, facendo da traino e portando sempre più persone a seguire il basket. Banchi definisce il gioco del Derthona basket e un impianto così all’avanguardia un binomio vincente e incentivante.
Coach Banchi ha anche definito la squadra un mix tra futuro, grazie ai giovani che spingono, e esperienza, rappresentata dai giocatori che hanno già fatto parte della Nazionale in passato. Questi ultimi possono fungere da traino, motivando la squadra e garantendo competitività. Ha aggiunto: “Non dobbiamo dimenticare che una delle nostre missioni è giocare e cercare di vincere partite che ci permetteranno di avere accesso alla fase successiva.” Ha parlato poi di Baldasso che, secondo lui, è al massimo della sua forma e meritava la convocazione. Il coach ha anche ribadito la difficoltà di avere un gruppo che sappia comunicare e condividere le esperienze in campo, poiché il tempo è poco. Ha poi sottolineato l’importanza di questa coesione e il fatto che, in un contesto dove il basket richiede rapidità, abbia cercato una squadra che possieda proprio queste caratteristiche.
Secondo il coach Banchi c’è un’ulteriore difficoltà oggettiva: non ha mai allenato i ragazzi, e alcuni di loro non si erano mai incontrati, nemmeno da avversari. Al contrario, l’Islanda può contare su una squadra formata da giocatori che hanno disputato gli Europei e su un tecnico che guida la Nazionale da ben undici anni. Per compensare questo divario, coach Banchi confida in un tifo particolarmente caloroso, tale da spingere gli atleti a esprimersi al meglio.
Dopo il coach, abbiamo intervistato anche Amedeo Della Valle. Alla domanda su come stia cercando di trasmettere i valori della maglia azzurra ai più giovani, ha risposto che i giovani stessi “ci stanno dando il loro entusiasmo”. Ripensando al suo debutto in Nazionale, avvenuto 10-11 anni fa, ha ricordato quanto sia stata un’esperienza positiva, in quanto il percorso in Nazionale “ti gratifica”. Augurando loro di vivere al meglio questa esperienza, ha aggiunto che i più “anziani” stanno cercando di trasmettere le sensazioni che si provano indossando la maglia della Nazionale, sottolineando che ciò che conta è entrare in campo e giocarsela. Il Capitano ha poi concluso dicendo che, al di là del suo ruolo, cercherà di mettere a disposizione il suo gioco e di fungere da traino per la squadra.