Il presidente del Barcellona, Joan Laporta è stato intervistato da Esport3 e ha toccato alcuni temi tra cui la gestione del budget e sulla vicenda Sarunas Jasikevicius. 

La questione budget. In questo momento non possiamo mantenere un budget di 40 milioni di euro. Dobbiamo riorientarlo perché il bilancio delle sezioni influisce anche sul ‘fair play’. Nell’ambito del nostro piano di fattibilità, dobbiamo adeguarci. E non si tratta di generare maggiori entrate, ma di risparmiare sui salari“. 

Sulla questione Jasikevicius. Per quanto riguarda Saras, ci è caro e il Barca sarà sempre la sua casa. Personalmente, avevo un ottimo rapporto con lui. Tuttavia, il contratto era scaduto e si trattava forse di uno dei più grandi affari in Europa. Dopo un’analisi sportiva dettagliata condotta dal nostro ufficio tecnico, è stato deciso che era meglio non continuare con lui e iniziare un nuovo capitolo. E poi, non voglio entrare troppo nel merito del suo rinnovo contrattuale, ma non ci è piaciuto come si è svolto il tutto: il Barca non può essere messo alle corde quando si tratta di negoziare. Da un punto di vista sportivo ed economico, abbiamo concluso che il rinnovo del suo contratto non era vantaggioso. Abbiamo invece dato fiducia a Roger Grimau“.