Con un giorno di ritardo rispetto a quanto accade da noi, anche la festa del basket spagnolo ha avuto inizio nella stupenda cornice del Pabellón Martín Carpena di Málaga.

Primo piatto di estremo interesse è stato il quarto di finale tra Real Madrid e UCAM Murcia, una delle poche squadre ad aver avuto ragione dei ragazzi di Chus Mateo in stagione.

Stavolta il verdetto favorisce i merengues, trascinati da un immarcabile Facundo Campazzo autore di 16 punti e 4 assist ma che finisce la gara con ben 11 falli subiti.

Buone anche le prestazioni di Hezonja (14+7r) e Deck (15), redivivo Sergio Llull con 13 punti mentre appaiono appannati Tavares e Causeur.

Murcia ha il merito di non mollare mai la partita, anche se non riesce a piazzare la zampata che ne cambierebbe l’inerzia.

Ennis (17) è una freccia in contropiede e crea tanti grattacapi alla transizione difensiva madridista, Todorovic si batte come un leone contro Tavares e Poirier fin quando non deve uscire per raggiunto limite di falli.

L’UCAM regge l’urto del primo tempo e si prende la ripresa, non basta per strappare una storica semifinale ma sì per uscire tra gli applausi di un Martín Carpena ammirato.

Non bastano 40’ a decretare la vincitrice tra Gran Canaria e Valencia.

I canarini sprecano quanto di buono fatto per tutta la gara incassando un parziale di 10-0 che forza l’overtime; superato il 40’ di gioco, i ragazzi di Lakovic spengono la luce nonostante un Landesberg bollente da 25 punti a referto.

La replica taronja ha le sembianze dell’ex Olimpia Milano Brandon Davies, autore di 17 punti conditi da 7 rimbalzi e vincitore del duello con l’ex Sassari Ethan Happ; tuttavia il match subisce la brusca virata finale dal perimetro, lì dove un altro ex del nostro campionato come Semi Ojeleye e Chris Jones trovano i punti con cui confezionare il parziale che cambia la storia dopo una partita passata in affannoso inseguimento.

Valencia è con il naso avanti, Gran Canaria accusa il colpo ma non si arrende e trova il canestro che vale il supplementare con Brussino che centra il bersaglio grosso nonostante le mani altissime di Davies provino a contestargli il tiro.

Il risultato era stato ripreso per i capelli da Gran Canaria, l’inerzia era ancora dalla parte di Valencia che dimostra maggior freschezza nel momento più opportuno. Ancora Ojeleye e Jones colpiscono mortiferi dal perimetro, poi Davies segna dall’area per il parziale di 8-0 che decanta la partita.

Per Lakovic c’è il rammarico di aver patito la stanchezza nel momento meno opportuno, per Mumbrù un sospiro di sollievo.

 

LE GARE

Real Madrid – Murcia 84-79

Gran Canaria – Valencia 81-89