La tripla dell’ex è stato l’episodio che ha assegnato il primo trofeo stagionale dello spazio ex jugoslavo, con la Cedevita Olimpija a vincere la Supercoppa di Slovenia sconfiggendo la Krka di Novo Mesto in un finale al cardiopalma col risultato di 78:76.

Nonostante le aspettative preannunciassero una vittoria facile per una compagine costruita con un budget ben più importante rispetto a quello degli avversari, Lubiana ha sudato non poco, riuscendo ad avere la meglio su Novo Mesto solo in extremis, al termine di un incontro equilibrato.

Tripla e difesa

È stata un canestro da tre punti realizzato a sei secondi dalla sirena finale da Miha Cerkvenik, ex di serata, a decidere la partita in favore di una Cedevita Olimpija andata prima alla pausa lunga sotto di uno (35:36), e poi con uno svantaggio di dieci lunghezze all’ultimo intervallo (49:59).

A permettere il recupero della compagine allenata da Zvezdan Mitrović nell’ultimo quarto è stata soprattutto una solida difesa che ha tenuto gli avversari a 76 punti segnati in quaranta minuti, con altresì un 6/23 dalla lunga distanza.

Cerkvenik protagonista

Umoja Gibson è stato il miglior marcatore per conto di Lubiana con una prestazione da 21 punti e 5 assist, mentre Miha Cerkvenik, l’autore della tripla decisiva, ha realizzato 6 punti con 7 rimbalzi.

Lato Krka, coach Dejan Jakara ha ricevuto 15 punti con 5 rimbalzi da Lovro Urbiha, e 6 punti con 10 assist da parte di Niko Bačvić.

Cedevita Olimpija vs. Krka 78:76 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Miha Cerkvenik (in maglia arancio). Credits: Cedevita Olimpija