E’ iniziata la stagione di A2 con la prima giornata che è andata in scena lo scorso weekend. Una A2 più competitiva che mai, di piazze storiche e nuove che vogliono scalare subito la serie A o avviare progetti nel medio con stessa destinazione. La A2 anche dei giovani emergenti, 8 Campioni d’ Europa Under 20 il fiore all’ occhiello, la copertura di RaiSport confermata.
Quinta tappa del viaggio di BM attorno a questa A2 scoppiettante e che annuncia grandissime emozioni, proprio, che arriva in casa della Tezenis Verona, una delle big annunciate e che dopo il mercato importante punta alla promozione in LBA. Già nella prima giornata ha rispettato il pronostico sconfiggendo Pistoia.
In bocca al lupo, quindi a Verona e a tutti i suoi tifosi.
Introduzione
Il roster costruito da Verona per la stagione sportiva 2025 – 2026 é in linea con le voci circolate da inizio estate e che danno Verona come la favorita assoluta per il passaggio diretto alla Serie A.
La squadra ha cambiato completamente volto, sostituendo interamente tutti i giocatori e il Coach.
Il roster di Verona per questa stagione sportiva è una squadra di grande esperienza con giocatori che da anni militano nel campionato di Lega 2 ad esclusione di Poser e Zampini che lo scorso campionato hanno giocato a Cremona in serie A.
L’età media del roster (esclusi i giovani) è vicina ai 30 anni, età che è l’apice della carriera per un giocatore.
Le aspettative di Verona emergono anche dalla campagna abbonamenti che, come slogan ha “il meglio deve ancora venire” e che ha programmato diverse amichevoli pre season con squadre di Serie A, una con Cremona che ha già disputato e vinto, un’altra con la Germani Brescia (finalista della Serie A della scorsa stagione) e la terza con Napoli Basket anche quest’ultima formazione di Serie A.
Le intenzioni della proprietà sono senz’altro ambiziose, resta da verificare se il nuovo allenatore riuscirà ad amalgamare la squadra ed a realizzare l’impresa.
Nuovi arrivi
Tutto il roster:
- Marco Spanghero (play) – 34 anni – ex Sebastiani Rieti;
- Federico Zampini (play) – 26 anni – ex Cremona;
- Davide Pittana (play) – 18 anni;
- Lorenzo Ambrosin (guardia) – 28 anni – ex APU Udine;
- Riccardo Bolpin (guardia) – 28 anni – ex Fortitudo Bologna;
- Tyrus MC Gee (guardia) – 34 anni – ex Pallacanestro Cantù;
- Diego Monaldi (guardia) – 32 anni – ex Sebastiani Rieti;
- Michele Serpilli (ala piccola) – 26 anni – ex UCC Assigeco Piacenza;
- Massimo Frosini (ala piccola) – 18 anni;
- Federico Poser (ala forte) – 26 anni – ex Vanoli Cremona;
- Justin Johnson (ala forte) – 29 anni – ex RBR Rimini;
- Francesco Frosini (ala forte) – 18 anni;
- Mattia Mecenero (ala forte) – 18 anni;
- Filippo Baldi Rossi (centro) – 34 anni – ex Pallacanestro Cantù;
- Petar Kuzmanic (centro) – 19 anni.
Nessuno del roster della stagione precedente è stato riconfermato.
Motivazioni
La sostituzione di tutto il roster e dello stesso allenatore è la conferma che la proprietà vuole – senza ombra di dubbio e non avendolo mai nascosto – mirare alla promozione diretta in Serie A ed, in seconda battuta, giocarsi i play off da capolista.
Sebbene la squadra della scorsa stagione fosse sicuramente un roster forte, ha dimostrato di non essere stato in grado di competere con le altre pretendenti alla promozione in Serie A, sicuramente molto più strutturate. Questo ha portato la proprietà a sostituire tutti, investendo un importante budget per la Lega 2 per costruire una nuova squadra con un progetto molto ambizioso.
Il Coach
Il Coach Alessandro Ramagli non è stato confermato, sebbene sia un Coach di grande esperienza e titolato a salire nella Serie A ed è stato sostituito da Coach Demis Cavina.
Il nuovo Coach originario di Castel San Pietro Terme (Bologna), è proveniente dalla Vanoli Cremona che, dopo una serie di grandi successi – tra i quali la promozione della Vanoli in Serie A nella stagione 2022 – 2023 (ricordiamo come è stato il Coach che ha fatto vincere a Cremona tutti e tre i titoli nella Lega 2 – Super Coppa, Coppa LNP e promozione in A1) ed una super stagione nel 2023 – 2024 in Serie A sfiorando i play off – lo ha esonerato in data 30 dicembre 2024, quando Cremona si trovava al terz’ultimo posto della classifica di Serie A.
Che impronta vorrà dare il Coach?
Coach Cavina da subito si è dimostrato estremamente motivato ad intraprendere questa nuova sfida in una piazza storica della pallacanestro italiana.
Facendo sue le parole del Presidente Pedrollo, anche per la parte sportiva questo nuovo percorso si reggerà sulle ambizioni di ogni singolo elemento, sulla chiarezza comunicativa e sulla concretezza che si potrà raggiungere con il lavoro quotidiano.
Il fine del Coach e della società è quello di costruire un progetto vincente in una Lega 2 mai così competitiva e per centrare l’obiettivo sarà necessario impiegare tanta energia ed impegno, fattori imprescindibili e che ogni singolo componente del gruppo dovrà mostrare quotidianamente.
Il motto del Coach è che ognuno deve portare il proprio contributo, con impegno ed entusiasmo per affrontare al meglio l’impresa di raggiungere il primo posto nella classifica che permetta il passaggio alla Serie A.
Quello che sta per iniziare è senz’altro un campionato che si prospetta equilibrato e di livello ancora più alto. Tante le squadre ambiziose, a tutti i livelli: per questo, in vista della competizione e dell’inizio del campionato, per Coach Cavina la parola d’ordine è “pronti”.
Già dalle prime amichevoli giocate si è potuto vedere un ottimo atteggiamento e una continuità in fase difensiva, che è certamente la metà campo sulla quale Coach Cavina sta facendo lavorare maggiormente i suoi ragazzi. Il Coach in queste prime uscite ha apprezzato l’atteggiamento, la voglia di giocare insieme e di condividere la fatica di questo periodo.
Al di là degli andamenti delle partite, che in questo precampionato interessa zero, queste sono le cose che hanno fatto piacere vedere. Ovviamente sono molte le cose su cui lavorare, però l’atteggiamento è quello giusto sin dalla prima amichevole dopo soli pochi giorni di lavoro.
Analizzando il roster che è stato fatto da Verona e il Coach, si può già dire che sono tutti giocatori che lui conosce molto bene, alcuni sono già stati suoi giocatori, sulla carta è una squadra da un lato molto aggressiva in difesa – tipica del nuovo Coach – che permetterà il recupero di molti palloni e tante giocate in contropiede, dall’altro ha ottimi tiratori esterni capaci di segnare da tre punti.
Il roster di Verona è un roster completo e strutturato in modo tale da avere almeno due giocatori intercambiabili per ogni ruolo. Giocatori che potrebbero giocare in quintetto in qualsiasi squadra della Lega 2.
Nel roster oltre a grandi professionisti ci sono anche 4 giovani del vivaio di Verona che probabilmente avranno – per alcuni di loro per la prima volta – l’opportunità di calpestare per la prima volta il parquet della Lega 2.
Colpo clou del mercato
Difficile indicare quale sia stato per Verona il colpo di mercato più eclatante poiché avendo cambiato l’intero roster facendo una squadra che sulla carta è clamorosa, i colpi di mercato, pertanto, sono stati davvero più di uno e che rendono Verona la corazzata della Lega 2.
I principali colpi di mercato sono i due americani, probabilmente la coppia di americani più forte ed esperta per la categoria della Lega 2.
MC Gee, guardia di Cantù – squadra neo promossa – con un minutaggio di 25 minuti a partita e 15 punti di media nel play off, tirando con il 44% da 2 e il 37% da 3.
L’altro americano, Johnson, invece – ala forte di Rimini ed ex finalista dei play off sconfitta da Cantù – aveva un minutaggio di 30 minuti a partita e 12 punti di media a partita, con il 53% da 2 e il 37% da 3.
Altro importante colpo di mercato é l’acquisto di Bolpin – ex Fortitudo Bologna – un grande guerriero e ottimo difensore.
Infine, un altro importante colpo di mercato è senz’altro l’acquisto del nuovo Capitano Filippo Baldi Rossi proveniente da Cantù e giocatore di grande sostanza ed esperienza anche a livello di spogliatoio.
Uomo Chiave della stagione
L’uomo chiave di Verona per questa stagione probabilmente non sarà un giocatore specifico ma l’amalgama che il Coach Demis Cavina riuscirà a creare tra tutti i giocatori in una squadra completamente nuova e piena di stelle.
Il giocatore da cui si attende tanto è sicuramente Mc Gee, giocatore molto conosciuto nei campionati italiani e orami diventato giocatore di grande esperienza che può cambiare volto ad una partita in qualsiasi momento.
Se Mc Gee avrà una buona annata questo potrà decisamente indirizzata la stagione di Verona.
Analisi e prima valutazione complessiva
Da una prima analisi complessiva, Verona si presenta come un’ottima squadra, con tanti elementi ben noti al nostro campionato e che sarà interessante vederli giocare insieme e capire se, quanto scritto sulla carta, si concretizzerà e che, quindi, Verona sarà la corazzata che conquisterà il campionato di Lega 2, allettando tutti con un basket dinamico e divertente.
L’incognita più grande rimane quella che essendo una squadra completamente nuova, guidata da un Coach nuovo, possa, quest’ultimo, non riuscire a creare l’alchimia tra le varie stelle a sua disposizione.
Il compito più arduo per questa stagione sportiva, quindi, sarà quello di Coach Demis Cavina che dovrà compiere l’impresa di creare uno spogliatoio degno del Coach della Nazionale.
Nonostante i dubbi e le incertezze che, una squadra come Verona possano destare, considerato sulla carta il roster e le caratteristiche dei singoli giocatori, oltre a tutte le motivazioni della società e del Coach, l’obiettivo chiaro a tutti è quello di conquistare la vetta del campionato e conquistare l’accesso al massimo campionato di Serie A.
Giudizi e voti
Giudizio e voto al mercato:
Verona ha davvero fatto un’ottima squadra, roster e Coach di prima fascia e sulla carta una delle squadre più forti della Lega 2.
Il voto è 8,5.
Giudizio e voto in base alle prospettive stagionali da raggiungere:
Le prospettive di questa squadra sono molto ambiziose. La società e il Suo presidente non hanno mai nascosto il proprio desiderio di raggiungere la vetta della classifica per poter passare al massimo campionato di Serie A.
Il voto è 8,5.
La previsione, ad oggi, anche se è molto presto per poter dare un giudizio ma se Coach Cavina riuscirà a centrare l’obiettivo di creare un buono spogliatoio, siamo certi che Verona sarà una squadra che potrà farci vedere del bel basket e contendersi il primo posto in classifica per vedere realizzato il sogno del passaggio nella Serie A, tenendo conto che per questo roster, Verona ha avuto uno dei primi – se non addirittura il primo – budget della Lega 2, il voto è 8.
Di contro se Coach Cavina non riuscirà a centrare l’obiettivo della promozione (diretta o tramite paly off) il voto sarebbe ampiamente insufficiente.
link roster
link amichevoli pre season 2025 – 2026
link calendario
QUI l’ANALISI della FORTITUDO BOLOGNA
Nell’immagine Tyrus Mcgee, foto Verona
Matteo Magagnoli