Passano le estati, ma a Cividale la filosofia non cambia: si cercano giocatori che sposano il progetto prima ancora dell’ingaggio, convinti che in Friuli possano esprimere il meglio di sé e crescere insieme al club. È questa la linea guida che ha accompagnato il mercato estivo, con il primo annuncio di Luca Cesana, esterno di qualità e carattere che nel sistema di coach Pillastrini andrà a raccogliere l’eredità di Lamb. Attorno a lui resta una base solida di conferme – da Rota a Redivo, da Marangon a Berti fino a Mastellari e Francesco Ferrari – uomini che conoscono bene cosa significhi vestire la maglia gialloblù e che avranno il compito di trasmettere lo spirito degli Eagles ai nuovi innesti. 

I nuovi arrivi

Le partenze di Dell’Agnello e Miani hanno lasciato un buco notevole tra le fila dei gialloblù che però sono riusciti ad accaparrarsi uno dei centri più dominanti del campionato: Deshawn Freeman. Per lo statunitense sarà la terza stagione in Serie A2, dopo due con la maglia della Fortitudo Bologna. Sul fronte italiani, oltre al già citato Cesana, la società ha scelto come sempre di investire sul futuro: Giacomo Brizzi, classe 2006, ha firmato fino al 2028, mentre Alessandro Ferrari, 2003, è entrato nella rosa con un biennale. 

Il coach

Il coach ha a disposizione una squadra che rispecchia i suoi valori: energie giovani, voglia di emergere, identità ben definita. Negli anni, Cividale ha saputo difendersi e giocarsela: dimostrandosi spesso mina vagante del campionato di Serie A2.

Gli uomini chiave

Deshawn Freeman è l’uomo di esperienza, capace di dominare sotto canestro e portare forza fisica ad alto livello. Francesco Ferrari, invece, è il simbolo di un progetto costruito per crescere. Tra i giovani, Brizzi e Alessandro Ferrari rappresentano l’investimento sul futuro della club.

Punti di forza e dubbi

Il punto di forza della United Eagles è il mix: talento giovane, compattezza e un ambiente che favorisce la crescita. Sul fronte delle incertezze, la squadra dovrà dimostrare di avere consistenza e continuità: avere prospetti e giocatori in rampa di lancio implica il fatto di dover fare i conti con un po’ di inesperienza nei momenti clou della stagione.

Obiettivi e prospettive

Il primo obiettivo è chiaro: migliorare passo dopo passo e raggiungere vette più alte possibili. Su questo poi è arrivato già un traguardo storico con la conquista della Supercoppa, vinta battendo Rimini in finale. La società punta su un progetto pluriennale, con i giovani al centro, e su una panchina che punti a crescere stagione dopo stagione.

Giudizio BM

Non si tratta di colpi di mercato roboanti, fatta eccezione per Freeman, ma di scelte ponderate. La strategia è chiara: costruire un gruppo compatto e pronto a crescere. I nuovi arrivi portano freschezza e potenzialità, le conferme garantiscono continuità. Equilibrato, funzionale e ben volto al futuro. La squadra è costruita con intelligenza, senza voli pindarici, ma con visione. 

 

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Foto UEB Cividale

Alessandro di Bari