Ieri pomeriggio la Fortitudo Bologna ha presentato le maglie targate Flats Service per la stagione 2025/2026. Nel corso dell’evento ha preso parola anche coach Attilio Caja, seguono le sue dichiarazioni.
“Siamo partiti con un bel gruppo di giocatori, un po’ di sfortuna per cui faccio un grande in bocca al lupo a Benvenuti: la sua assenza ci penalizza, ma per lui è ancora più grave perchè è un altro grave infortunio ad un giocatore ancora giovane. Anche quanto successo ad Anumba ci ha penalizzati, ma siamo un gruppo che sta lavorando seriamente fin dal primo giorno. E’ vero che in precampionato vincere o perdere conta poco, ma all’Università si deve studiare fin dal primo giorno, non ci si applica solo prima dell’esame, altrimenti le domande sembreranno sempre difficili – il tecnico pavese ha poi continuato – Ripeto, stiamo facendo le cose seriamente, applaudo i miei giocatori, e la società ci sta mettendo nelle condizioni migliori per lavorare: Benvenuti si è fatto male di sabato, e due giorni dopo ci avevano già preso quello che per me era il migliore possibile sul mercato. Poi non voglio usare aggettivi polemici, ma la differenza non la fa il ruolo quanto la capacità di essere bravi o no: noi abbiamo preso in 48 ore il migliore”.
“Abbiamo un tifo incredibile, ne siamo orgogliosi: io sono qua da 3 anni, Fantinelli da ancora più tempo, sappiamo che lotteremo in ogni partita al 100% per ricambiare l’affetto che ci viene dato. C’è tanta gente che ci aiuta, altri che sono pronti con il fucile puntato, ma abbiamo tanto sostegno. Sarà un campionato difficilissimo, ci sono almeno 12 squadre che cercheranno di salire, e una sarà prima e l’altra dodicesima. Conteranno gli episodi e la fortuna, oltre al calendario. Noi per adesso non abbiamo avuto fortuna, speriamo di recuperarla il prima possibile, il calendario è complicato, ma noi dobbiamo lavorare su quanto sia nelle nostre possibilità: lavorare, dare il 100%, e quello lo stiamo facendo. Testa bassa e pedalare. Si inizia con Roseto: ogni prima partita ha delle emozioni, io ho iniziato nel 1992 ma ogni volta è un primo giorno di scuola. Sappiamo quello che abbiamo fatto noi, ma abbiamo tanti giocatori nuovi noi come loro. Roseto non ambisce al vertice ma alla permanenza, è di quelle squadre che punteranno tanto sulle proprie partite casalinghe. Avranno un ambiente caldo, sono una neopromossa alla prima in casa, noi dovremo stare attenti e precisi per non fare entrare il pubblico in partita. E’ già un bel test per dimostrare quale sia la nostra forza mentale. Imbrò si sta inserendo, vero che da un punto di vista tecnico è qui da due settimane ma in precedenza era fermo da fine aprile, gli manca il ritmo partita. Sono convinto che durante il campionato ci darà una grossa mano, spero non ci metta tanto a carburare.
“Gli abbonamenti? Incredibili, abbiamo il miglior pubblico d’Italia per non voler scomodare l’Europa, e questo ci inorgoglisce. Dobbiamo lottare per questi ragazzi, per chi non ci fa mancare niente. Sappiamo che lavoriamo nelle migliori condizioni, poi dall’altra parte ci sono avversari competitivi. Alla fine due saliranno e dieci no”.
In foto Caja (Fortitudo Bologna)
Fonte: Bolognabasket