Sono 5 le gare in programma per la prima tranche del dodicesimo turno di Eurolega.

Partenza alle ore 20 da Oaka dove l’Olimpia, reduce dalla scampagnata del PalaSerradimigni, cerca di porre fine alla serie negativa che dura dalla quinta giornata. Rispetto alla scoppola rimediata con il Baskonia, Messina avrà a disposizione Luwawu-Cabarrot, reduce dall’ottima prestazione vista contro Sassari ed uscito anzitempo nella gara del Buesa Arena.

Quanto possa contare, invece, il successo a Sassari è questione da soppesare: certamente, della gara del Palas, la migliore indicazione resta il parziale di 32-0 inflitto ai padroni di casa, ma non è mai stata la difesa il problema di Melli e compagni.

Il rebus è l’efficacia offensiva: Milano resta il peggior attacco della competizione, difficilmente, con questi numeri, i playoff potranno essere un’opzione, seppur non lontani in termini di classifica.

L’altra squadra in grande crisi di risultati è l’Alba Berlino. Con il Barcellona la reazione c’è stata, ma non è bastata ad evitare che Mirotic si prendesse la scena e la posta in palio. Il Fener non è assolutamente un cliente più facile, specialmente dopo la sconfitta casalinga rimediata con il Real Madrid.

Resta la curiosità su quale sarà l’impiego di Gabriele Procida da parte di Israel González: l’azzurro ha visto ridurre sensibilmente il proprio minutaggio nelle ultime uscite, passando da oltre 20 a meno di 10 minuti di campo.

All’Elyahu Maccabi Tel Aviv e Valencia misurano le rispettive ambizioni. Gli uomini di Mumbrù vivono la distonia del rendimento tra competizione domestica e continentale, una schizofrenia che sta precludendo loro l’accesso alla Coppa del Re, salvo improvvisi sussulti. In Europa, invece, la formazione taronja ha dimostrato di poter concorrere per i playoff anche più delle altre neopromosse; soprattutto nella scorsa settimana, le risposte per Mumbrù sono arrivate dai cosiddetti gregari che hanno saputo sopperire alla mancanza in fase realizzativa di Chris Jones.

Per Kattash, invece, i dubbi riguardano proprio ciò che orbita intorno ad uno spaziale Lorenzo Brown. Non fa bene alla squadra la telenovela Hilliard, messo fuori squadra per motivi disciplinari, a Belgrado è parso di vedere un gruppo disunito, chiave di lettura anche per il 43 di valutazione del playmaker naturalizzato spagnolo.

ТХЕ ДЕРБИ

Forse la gara più attesa della giornata, immediata rivincita della sfida di campionato in cui Ivanovic ha avuto la meglio su Obradovic. Un match annunciato a gran voce dall’Eurolega che ricorda come sia la prima volta che la stracittadina di Belgrado si proietta sul palcoscenico continentale.

Al confronto arriva meglio la Stella Rossa, data anche per molto vicina a Campazzo, che vive un magic moment da quando Dusko ha messo piede in panchina e Vildoza si è via via avvicinato ai suoi standard.

Il Partizan, che giocherà sul parquet di casa, la Stark Arena, è alla ricerca della costanza di rendimento che continua a mancare. Tra le mura amiche ha visto passare Valencia, nelle ultime gare ha accusato passaggi a vuoto anche preoccupanti.

A preoccupare, però, sarà anche l’ambiente. Dopo la scorsa finale di ABA Liga, anche nella gara di regular season di quest’anno gli arbitri sono stati costretti ad interrompere le ostilità per lancio di oggetti dagli spalti. Non è difficile ipotizzare che certe intemperanze, proseguite anche dopo varie condanne mediatiche, possano ripetersi.

 

Big match tra due delle inseguitrici del Fener: Real Madrid e Monaco si giocano al WiZink Center l’etichetta di principale antagonista della formazione di Itoudis (insieme al Barça) nella corsa al primo posto della regular season. Messo in conto il successo in campionato, il club madrileno attende quantomeno da spettatore interessato il divenire del futuro di Campazzo, tuttavia registra l’entrata a regime di Nigel Williams-Goss e si gode uno Dzanan Musa in forma stellare con il suo 6/6 dall’arco in campionato. Più indecifrabili Mike James e compagni: la vittoria del derby francese ha permesso di essere ancora in scia della vetta.

Rebus da risolvere? Ancora non si è vista la miglior versione di Blossomgame, scommessa di Sasa Obradovic.

 

Elio De Falco