Si ferma in semifinale il sogno medaglia d’oro per l’Italbasket under18. Alla Beograd Arena di Belgrado, gli azzurrini di coach Sodini vanno ko contro la Spagna per 84-62.
Una partita strana e a più volti. Dopo una partenza eccellente con un primo quarto praticamente dominato, ci sono stati 30 minuti in cui la Spagna ha fatto la voce grossa.
Dopo i primi 10’ il canovaccio sembrava sempre lo stesso: quello del dominio azzurro. Invece gli iberici prima hanno recuperato e poi allungato.
Poi nell’ultimo periodo la Roja ha preso talmente tanto largo da rendere ingiusto il passivo di 22 punti finale.
Gli Azzurrini si sono disuniti, non hanno trovato le soluzioni che eravamo abituati a vedere ed è capitolata con coach Marco Sodini espulso per doppio tecnico a 9 minuti dalla fine.
Con l’espulsione dell’allenatore, ci poteva essere la scossa. Invece questa non è arrivata e la Spagna ha persino allungato.
Nulla da fare per l’Italia che non può far altro che resettare nella notte e pensare a quello che avverrà domani alle 18:30. Ci sarà infatti la finalina terzo-quarto posto per la medaglia di bronzo contro la Lettonia: partita alla portata che renderebbe comunque al movimento un risultato importante.
Per gli iberici ci sono 20 punti di Raul Villar, 15 di Gildas Gimenez e 14 di Ian Platteeuw. 

Per l’Italia invece arrivano 22 punti di Patrick Hassan e 11 di Diego Garavaglia.

La cronaca 

Dopo un avvio di partita equilibrato, è l’Italia a provare a prendere il margine. Lo fa con la premiata coppia Hassan-Garavaglia che costringe coach Justo al timeout dopo 7 minuti e mezzo sul 21-15.
Al termine del primo quarto i ragazzi di coach Sodini conducono 25-16.
Nel secondo quarto la Spagna si fa sotto, ma l’Italia riesce comunque a reggere l’urto, anche se molto a fatica. All’intervallo gli Azzurrini sono avanti, ma solo di due lunghezze sul 36-34.
Al rientro in campo si gioca sui binari dell’equilibrio. Per la prima volta la Spagna mette il naso davanti. Gli iberici prendono il largo sul finale del terzo quarto fino al 60-49 al 30’.
Nell’ultimo quarto l’Italia si disunisce. Sodini si prende il secondo tecnico che lo costringe a lasciare la guida della squadra con poco meno di 9 minuti ancora da giocare.
La scossa non arriva. Anzi la Spagna allunga e vince 84-62

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Ceccato, foto FIBA