E allora che percorso netto sia. L’Italbasket completa al meglio la Solidarity Cup di Shenzhen e si impone 88-81 nell’ultima amichevole prima dell’esordio alla FIBA World Cup di venerdì (h.10.00 con diretta su Rai Sport, Sky Sports e DAZN contro l’Angola). A fare le spese questa mattina è stata una Nuova Zelanda molto più ostica del previsto. I Tall Blacks infatti hanno dato del filo da torcere agli azzurri che hanno completato l’opera solamente negli ultimi 3 minuti e mezzo.
Anche contro la Nuova Zelanda comunque si è vista un’Italia propositiva in attacco, la palla è stata mossa molto bene e i ragazzi non si sono disuniti di fronte alle difficoltà emerse nei 40’. In particolare modo i problemi di falli di Melli che di fatto hanno causato le classiche lacune fisiche e sotto canestro. Ma la squadra di coach Cameron ha dato problemi agli azzurri con le buone percentuali al tiro da tre.
Come detto, l’Italbasket ha chiuso i conti negli ultimi minuti di gara. Prima infatti la Nuova Zelanda non solo è rimasta a contatto, ma ha condotto per lunghi tratti: il primo quarto si è chiuso sul 23-22 per i Blacks, all’intervallo partita assoluta sul 43-43 e al 30’ i nostri avversari conducevano 62-59. Solamente un bel parziale di 29-19 negli ultimi 10’ ha permesso a Pozzecco e ragazzi di arrivare alla FIBA World Cup da imbattuta.
Si sono visti ulteriori segnali positivi dalle seconde linee. In particolare da Matteo Spagnolo (15 punti), da Giampaolo Ricci (12) e da Momo Diouf (6).
Ora per gli azzurri ci sarà qualche giorno per mettere a punto tutto, spostarsi a Manila e poi dare seguito alle belle cose viste finora. 

IL TABELLINO DELL’ITALBASKET: 

Spagnolo 15, Ricci 12, Tonut 10, Polonara 8, Datome 8, Spissu 8, Fontecchio 8, Melli 7, Diouf 6, Severini 3, Procida 2

Eugenio Petrillo