La Cibona è tornata sul trono nazionale di Croazia dopo quattro anni vincendo la bella della finale del campionato croato in trasferta alla Krešimir Ćosić Arena in rimonta contro lo Zadar (75:82). Per Zagabria, si tratta del titolo numero ventuno della propria storia, che a partire dalla prossima stagione, soprattutto a causa degli ingenti investimenti di patron Victor Dodig, punterà all’Europa.

Justin Roberson con 17 punti e 4 rimbalzi, e Žan Mark Šiško con una serata da 13 punti e 5 assist sono stati i migliori marcatori per conto di una Cibona che la partita l’ha decisa recuperando uno svantaggio di undici lunghezze (41:30) nel corso del terzo periodo. Entrata nell’ultimo quarto di gioco col risultato in parità (55:55), Zagabria ha messo la freccia con due triple decisive realizzate da Jan Palokaj e Kamaka Hepa nella metà della quarta frazione di gioco.

Triple decisive

La compagine allenata da Ivan Rudež ha prevalso non appena ha ritrovato fiducia proprio dalla lunga distanza, che per via dell’assenza di lunghi nel proprio roster ha costituito l’unica arma realizzativa a disposizione della compagine di Zagabria. La Cibona, nello specifico, ha tirato col 48% dal perimetro, tenendo nel contempo uno Zadar che a un certo punto si è spento a un modestissimo 21%.

Tra le fila di Zara, coach Danijel Jusup ha ricevuto 27 punti da Vladimir Mihailović, e 13 punti con 7 rimbalzi e 4 assist da parte di Lovro Mazalin.

Zadar vs. Cibona 75:82 – statistiche

 

Riepilogo della serie

Zadar vs. Cibona 72:74

Zadar vs. Cibona 92:57

Cibona vs. Zadar 70:87

Cibona vs. Zadar 73:67

Zadar vs. Cibona 75:82

 

Matteo Cazzulani

Nella foto: Lovro Mazalin dello Zadar. Credits: KK Zadar