Lo Zadar ha ottenuto la decima vittoria stagionale in Lega adriatica sconfiggendo il Borac in trasferta a Čačak (65:67) in una partita valida per la sesta giornata della seconda fase del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia. Il successo ha permesso a Zara di incrementare il proprio bilancio a dieci partite vinte in ventitré incontri disputati.
Due tiri liberi messi a segno da Boris Tišma a venti secondi dalla fine della partita è stato l’episodio che ha permesso allo Zadar di prevalere in un incontro nervoso ed equilibrato, nel quale Zara è andata sotto di tre lunghezze alla pausa lunga (35:32), per poi trovarsi avanti di quattro all’ultimo intervallo (49:53), ed infine avere la meglio in un finale ‘punto a punto’.
Vladimir Mihailović con 19 punti, 5 rimbalzi e 3 canestri da tre punti, e Lovro Mazalin con 13 punti e 9 rimbalzi sono stati i migliori marcatori per parte dello Zadar. Uroš Čarapić con 21 punti e 3 triple, e Pavle Nikolić con 11 punti e 6 rimbalzi sono stati invece i giocatori in evidenza tra le fila del Borac.
Difesa determinante
La partita, di per sé, ha contrapposto due compagini che propongono una pallacanestro difensiva. Al timone dello Zadar, Danijel Jusup, da un lato, preferisce una difesa situazionale particolarmente attenta sotto le plance. Saša Ocokoljić, alla guida del Borac, predilige, dall’altro lato, una difesa più aggressiva.
Nell’incontro, la difesa della compagine allenata da Danijel Jusup ha lavorato particolarmente bene sul perimetro e linee di passaggio, tenendo i padroni di casa a un 25,9% dalla lunga distanza e a soli 8 assist realizzati nell’arco dei quaranta minuti di gioco.
Borac vs. Zadar 65:67 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Vladimir Mihailović dello Zadar (in maglia bianca) e Nikola Manojlović del Borac (in maglia rossa). Credits: Borac / Duško Radišić