Il successo esterno dello Zadar sulla Cedevita Junior prossima avversaria di Reggio Emilia in FIBA Europe Cup (63:85) ha caratterizzato la decima giornata della Premijer Liga croata assieme alla vittoria dell’Alkar sullo Zabok (80:73), ed al successo a valanga dello Split sulla Šibenka nel derby di Dalmazia del turno (110:72).

Le vittorie esterne di Samobor e Kvarner su Dinamo (106:110 d.t.s.) e Cibona (80:82) rispettivamente hanno altresì caratterizzato la giornata così come il successo, sempre in trasferta, della Dubrava del giocatore-allenatore-capitano Jure Škifić contro il Dubrovnik (74:83).

Cedevita Junior vs. Zadar 63:85 – statistiche

Un parziale di 3:13 realizzato nel terzo quarto ha consentito allo Zadar di mettere la freccia in una partita nella quale le due squadre erano andate alla pausa lunga in perfetta parità (39:39), per poi vedere i dalmati costruire un vantaggio di sette lunghezze all’ultimo intervallo (52:59), ed infine prevalere con un margine di ventidue punti, dopo avere dilagato nel corso della quarta frazione di gioco.

La difesa di coach Danijel Jusup ha tenuto i padroni di casa a 63 punti segnati in quaranta minuti di gioco, con altresì un 44,46% dal campo ed un 3/19 dalla lunga distanza, oltre a provocare 18 palle perse mediante 9 recuperi.

Krševan Klarica è stato il miglior marcatore per parte dello Zadar con una prestazione da 21 punti e 4 rimbalzi, mentre Lovro Mazalin, sempre lato dalmata, ha realizzato 18 punti con 8 rimbalzi e 6 assist.

Per quanto riguarda la Cedevita, coach Luka Pešut ha ricevuto 19 punti da Jordan Gainey, e 14 punti con 6 rimbalzi da parte di Ivan Karačić.

Alkar vs. Zabok 80:73 – statistiche

Un parziale di 13:3 realizzato alla fine del terzo periodo è stata la maniera in cui l’Alkar ha preso il controllo di una partita nella quale la compagine di Signo aveva prima di allora sempre inseguito, trovandosi sotto di dieci alla pausa lunga (34:44), per poi costruire un vantaggio di due lunghezze all’ultimo intervallo (58:56), ed infine vincere di sette dopo avere preso il largo nel corso della quarta frazione di gioco.

La difesa di coach Damir Milačić ha tenuto gli ospiti a 73 punti realizzati in quaranta minuti di gioco con altresì un 43,08% dal campo, oltre a prevalere soprattutto con sotto le proprie plance catturando 30 rimbalzi difensivi e dando 6 stoppate nel corso dell’incontro.

DeAntoni Gordon ha realizzato 18 punti con 7 rimbalzi, mentre capitan Pavle Marčinković, sempre per parte dell’Alkar, ha messo a segno 9 punti con 8 rimbalzi.

Lato Zabok, coach Ivan Tomas ha ricevuto 18 punti da Sreten Knežević, e 14 punti con 5 assist da parte di Karlo Uljarević.

La classifica

In virtù dei risultati, Split e Zadar restano primi in classifica con un bilancio condiviso di nove successi in dieci incontri disputati, con lo scontro diretto in favore della squadra allenata da Dino Repeša.

Zabok e Samobor occupano la seconda posizione con sei vittorie e quattro sconfitte, mentre Alkar, Cibona e Dubrovnik seguono con cinque successi.

Chi difende e chi attacca

Lo Zadar è la migliore difesa del campionato con medie di 75,6 punti e 7,3 assist concessi agli avversari ad incontro, oltre a 27,4 rimbalzi difensivi catturati a partita.

Zara è altresì la migliore compagine della Premijer Liga in termini di efficienza realizzativa con 90,1 punti e 12,6 canestri da tre punti segnati ad incontro, presenza sotto le plance con 40,8 rimbalzi catturati e 32,1 concessi a gara, e circolazione di palla con 12,6 assist realizzati a partita.

La Cedevita Junior segue i campioni di Croazia in carica nel rating difensivo con medie di 7,2 triple concesse, 16,0 palle perse provocate ed 8,2 recuperi realizzati ad incontro, mentre Alkar e Kvarner si distinguono per una difesa statica particolarmente solida mediante 3,0 stoppate date a gara.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Lovro Mazalin dello Zadar (in maglia blu). Credits: KK Zadar