Il Partizan ha allungato la serie di finale della Lega adriatica sconfiggendo il Dubai in casa nella terza partita (84:70) di una contesa che contrappone due stili di gioco basati su ritmi alti, soluzioni prevalentemente perimetrali e difese aggressive. Per Belgrado, la vittoria è stata una prova di forza che ha inteso rispondere alle due sconfitte subite in trasferta nelle prime due gare della finale in maniera piuttosto netta.

Il Partizan ha letteralmente dominato a partire dalla seconda metà del primo periodo, quando Belgrado ha realizzato un parziale di 13:0, per poi andare alla pausa lunga con tredici lunghezze di vantaggio (47:34), trovarsi all’ultimo intervallo avanti di dodici punti (67:55), e infine vincere di quattordici dopo avere gestito la situazione nel corso della quarta frazione di gioco.

Una buona prova difensiva

A brillare particolarmente tra le fila del Partizan sono stati, sull’asse play-pivot, Carlik Jones con 15 punti e 7 assist, e Bruno Fernando con 15 punti e 8 rimbalzi. La compagine allenata da Joan Peñarroya, in particolare, ha tenuto gli avversari a soli 70 punti segnati in quaranta minuti, con altresì 15 assist realizzati e 13 palle perse commesse, che Belgrado ha provocato tramite 10 recuperi.

Lato Dubai, coach Aleksander Sekulić ha ricevuto 17 punti sia da Dāvis Bertāns che da parte di Mfioundu Kabengele, il quale ha altresì aggiunto 9 rimbalzi.

Partizan vs. Dubai 84:70 – statistiche

 

Riepilogo della serie

Dubai vs. Partizan 99:93

Dubai vs. Partizan 86:81

Partizan vs. Dubai 84:70

Partizan vs. Dubai – da disputare

Dubai vs. Partizan – da disputare (se necessario)

 

Matteo Cazzulani

Nella foto: Carlik Jones del Partizan (in maglia nera) e Dāvis Bertāns del Dubai (in maglia bianca). Credits: Partizan Mozzart Bet / Dragana Stjepanović