Il Partizan ha vinto lo scontro diretto per il secondo posto nel girone A della Lega adriatica sconfiggendo il Cluj-Napoca in trasferta (85:92) in una partita che ha consentito alla compagine di Belgrado di portarsi a sei vittorie in sette partite disputate nel torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, lasciando i romeni in terza posizione con cinque successi e tre sconfitte.

La partita, di per sé, ha offerto un duello tra la difesa disciplinata che al Partizan, che ha affidato la squadra a Mirko Ocokoljić, ci si aspetta da propri giocatori, e la difesa statica di coach Mihai Silvășan, che al Cluj-Napoca si è particolarmente distinto per una solidità sotto canestro.

Ultimo quarto decisivo

Un parziale di 0:12 realizzato nelle prime battute del quarto periodo ha in particolare consentito al Partizan di prevalere in una partita nella quale gli ospiti erano andati alla pausa lunga avanti di sette lunghezze (38:45), per poi incrementare il proprio vantaggio a dieci punti all’ultimo intervallo (59:69), ed infine dare lo strappo finale nella frazione di gioco conclusiva.

Coach Ocokoljić, nello specifico, ha superato i padroni di casa per mezzo di una difesa che ha tenuto i padroni di casa a 74 punti segnati in trentasei minuti di gioco, con altresì un 46% dal campo ed un 33,3% dalla lunga distanza, oltre a provocare 13 palle perse per mezzo di 8 recuperi.

Bonga protagonista

Isaac Bonga è stato il miglior marcatore per parte di Belgrado con una prestazione da 21 punti, 2 recuperi, 4 rimbalzi ed altrettanti assist, mentre Nick Calathes, sempre tra le fila bianconere, ha aggiunto 2 punti ed 11 assist

Lato Cluj-Napoca, coach Silvășan ha ricevuto una doppia doppia da 18 punti e 13 rimbalzi da parte di Dušan Miletić, e 20 punti con 7 rimbalzi da Karel Guzman Abreu.

Cluj-Napoca vs. Partizan 85:92 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: una fase della partita. Credits: U-BT Cluj-Napoca