La Stella Rossa ha fermato la corsa della capolista Cedevita Olimpija (97:77) nel gruppo B della Lega adriatica in una partita valida per la dodicesima giornata del campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, che ha incrementato il bilancio di Belgrado a sette successi in dieci incontri disputati, decrementando quello di Lubiana a nove vinte e due perse.
La partita è stata caratterizzata dallo scontro tra le difese aggressive slavo-contemporanee di Saša Obradović, fortemente attento a pressione sulla palla e versatilità di coperture, e Zvezdan Mitrović, a sua volta maggiormente attento al contenimento fisico degli avversari.
Belgrado sempre avanti
Un parziale di 14:0 realizzato a cavallo del primo e del secondo periodo ha consentito alla Stella Rossa di prendere il sopravvento in una partita che i padroni di casa hanno controllato nella sua interezza, nella quale Belgrado è andato alla pausa lunga avanti di ben ventun lunghezze (58:37), per poi trovarsi sopra di diciotto all’ultimo intervallo (73:55), ed infine vincere di venti dopo aver incrementato il proprio margine nel corso della quarta frazione di gioco.
La difesa aggressiva di coach Saša Obradović ha tenuto gli avversari a 74 punti segnati in trentanove minuti e mezzo di gioco provocando 15 palle perse mediante 9 recuperi, oltre a lasciare gli ospiti ad un 44,64% dal campo e ad un 33,33% dalla lunga distanza, al quale la Stella Rossa ha accompagnato una migliore prestazione sotto le plance con 27 rimbalzi catturati, 22 dei quali difensivi, e 22 concessi alla Cedevita Olimpija.
Moneke protagonista
Chima Moneke, sul piano personale, è stato il miglior marcatore con 17 punti e 6 rimbalzi, mentre Ebuka Izundu, sempre tra le fila della Stella Rossa, ha realizzato 13 punti
Aleksej Nikolić, per parte della Cedevita Olimpija, ha invece messo a segno 17 punti e 5 assist, con William McNair ad aggiungere 10 punti al conto degli ospiti.
Stella Rossa vs. Cedevita Olimpija 97:77 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Chima Moneke della Stella Rossa. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović