Lo Spartak ha sconfitto lo Zadar al primo turno dei play-in della Lega adriatica (86:68), e in tal maniera si è qualificato per un secondo turno che metterà in palio l’ultimo posto disponibile ai quarti di finale del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.
La partita, di per sé, ha contrapposto due allenatori vincitori per una volta della Lega adriatica, entrambi attenti a difesa e dominio a rimbalzo. Vlada Jovanović, alla guida dello Spartak, propone un basket maggiormente basato sul gioco interno, mentre Danijel Jusup, al timone dello Zadar, tende a favorire soluzioni dalla lunga distanza.
Olivier Hanlan con 16 punti e 6 rimbalzi, e l’ex Amar Gegić con una prestazione da 13 punti e 5 rimbalzi sono stati i trascinatori di uno Spartak la cui difesa ha tenuto i dalmati a 68 punti segnati in quaranta minuti di gioco per mezzo di un’aggressività che ha provocato 13 palle perse mediante 10 recuperi.
Dalmati penalizzati dal calendario
Un parziale di 8:2 realizzato nella seconda metà del terzo periodo è stata la maniera in cui Subotica ha preso il sopravvento in un incontro nel quale Zara, reduce da una partita di campionato di Croazia, a Zagabria, avvenuta solo ventidue ore prima della palla a due a Subotica, è riuscita persino a pareggiare il conto dopo la pausa lunga (45:45).
Per parte dello Zadar, che per via della normale stanchezza ha perso lucidità a lungo andare nel corso del terzo e del quarto periodo, Vladimir Mihailović ha realizzato 27 punti con 5 assist, mentre capitan Marko Ramljak ha messo a segno 14 punti e 5 rimbalzi.
Spartak vs. Zadar 86:68 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Amar Gegić dello Spartak (in maglia blu numero 20) e Vladimir Mihailović dello Zadar (in maglia bianca numero 1). Credits: Spartak Office Shoes / Aleksandar Secerov