Da semplice suggestione a candidatura sempre più concreta. Il possibile ritorno di Sasha Djordjevic sulla panchina della Virtus Bologna sta assumendo contorni sempre più definiti e nelle ultime ore il tecnico serbo sarebbe diventato uno dei principali candidati per guidare il nuovo corso bianconero.
Per i tifosi della Virtus, quello di Djordjevic è un nome che evoca ricordi importanti. Alla guida delle V Nere dal 2018 al 2021, il coach serbo ha riportato il club ai vertici del basket italiano ed europeo, conquistando la Basketball Champions League nel 2019 e soprattutto lo scudetto del 2021, il sedicesimo della storia bianconera, arrivato al termine della netta finale vinta contro Milano.
Secondo le ultime indiscrezioni, Djordjevic sarebbe pronto ad accettare la proposta della Virtus, che avrebbe messo sul tavolo un contratto biennale. Un’offerta economicamente inferiore rispetto a quella ricevuta dal Bahcesehir, ma compensata dalla possibilità di tornare a lavorare in Italia e soprattutto di allenare in Eurolega, fattori che avrebbero spinto il tecnico serbo a dare priorità al progetto bianconero.
La situazione, tuttavia, resta ancora aperta. Da giorni, infatti, Djordjevic ha in mano un ricco accordo con il Bahcesehir sulla base di un contratto 2+1. Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, il tecnico era addirittura volato in Turchia per definire gli ultimi dettagli e procedere con la firma, quando è arrivato l’inserimento della Virtus, destinato a cambiare nuovamente gli scenari.
A rendere un po’ più complessa la trattativa contribuisce anche la particolare gestione degli interessi dell’allenatore serbo, rappresentato da due agenti differenti: Misko Raznatovic segue le operazioni internazionali, mentre Toto Ricciotti cura quelle relative al mercato italiano.
Le prossime ore saranno decisive. La deadline sarebbe stata fissata entro la serata di domenica, termine entro il quale tutte le parti coinvolte dovranno sciogliere le riserve. La Virtus attende una risposta definitiva, consapevole di avere riacceso una pista che fino a pochi giorni fa sembrava poco più di una suggestione. Adesso, invece, il ritorno di Sale a Bologna appare una possibilità concreta. E il popolo bianconero sogna di riabbracciare l’allenatore che ha firmato una delle pagine più importanti della storia recente del club.