Il duello tra Partizan e Cedevita Olimpija è la ‘partita di cartello’ della terza giornata della seconda fase della Lega adriatica, il campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, che propone uno scontro tra la compagine prima in classifica e la squadra che attualmente occupa la quinta posizione.

Il Partizan è primo in solitaria, con un bilancio di diciassette vittorie in diciotto partite disputate, dopo aver approfittato del passo falso esterno del Dubai provocato, nel turno precedente, proprio dalla Cedevita Olimpija, che per mezzo del successo sulla compagine degli Emirati ha incrementato la propria situazione a dodici vinte e cinque perse.

I valori in campo

La partita contrapporrà due filosofie di gioco distinte. Da un lato, il Partizan, allenato da Joan Peñarroya, cerca sempre di alzare i tempi di gioco incrementando il numero dei possessi giocati ad incontro, da finalizzare preferibilmente dalla lunga distanza, mediante una rilevante aggressività difensiva.

Dall’altro lato, la difesa della Cedevita Olimpija, diretta da coach Zvezdan Mitrović, si concentra soprattutto sul perimetro, col preciso intento di bloccare la macchina realizzativa degli avversari che, come nel caso di Belgrado, spesso fa largo affidamento al tiro da fuori nel basket contemporaneo.

Le ‘partite nella partita’

Sul terreno di gioco, una serie di ‘partite nella partita’ potranno ulteriormente condizionare l’incontro, a partire dal confronto tra Carlik Jones del Partizan e Aleksej Nikolić della Cedevita Olimpija nel ruolo di playmaker.

Restando alle guardie, Isaac Bonga lato Belgrado e Umoja Gibson per parte di Lubiana sono ugualmente attesi da un duello al pari di Bruno Fernando e David Škara, che si affronteranno nel pitturato con le maglie di Partizan e Cedevita Olimpija rispettivamente.

La prossima giornata di Lega adriatica

La classifica di Lega adriatica

Matteo Cazzulani*

Nella foto: Aleksej Pokuševski del Partizan. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović

*autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”