Risultato a sorpresa alla Morača arena, dove la Budućnost padrona di casa e prossima avversaria di Trento in EuroCup si è fatta sorprendere da uno Spartak arrivato nella capitale del Montenegro col chiaro intento di far parlare di sé, che ha piegato la resistenza dei vicecampioni di Lega adriatica in carica al supplementare col risultato di 93:97.

In virtù dell’esito di quello che ha rappresentato uno scontro diretto tra compagini impegnate nei playoff della scorsa stagione, lo Spartak ha preso la testa del girone B assieme alla Cedevita Olimpija, che poche ore prima ha sconfitto nettamente la Mega davanti al proprio pubblico (117:81).

Nuovi acquisti da entrambe le parti

La Budućnost si è presentata all’incontro con un roster parzialmente rimaneggiato per mezzo degli ingaggi di Skylar Mays ed Oleksandr Kovliar nel parco guardie, oltre che di Axel Bouteille, Jerry Boutsiele e Zoran Nikolić nel settore lunghi.

Roster rinnovato anche per lo Spartak, che da parte sua ha reclutato Igor Drobnjak, Nikola Rebić, Shevon Thompson e l’ex Torino Keondre Kennedy.

Gioco perimetrale decisivo

Nella partita, decisivo per permettere allo Spartak di prendere il sopravvento è stato un parziale di 0:7 realizzato nei primi quattro minuti del tempo supplementare, dopo che la compagine di Subotica era andata ad un soffio dal chiudere la partita nel tempo regolamentare se Skylar Mays non avesse risposto con un layup ad una tripla dell’ex Torino Keondre Kennedy a quarantasette secondi dalla fine.

La compagine di Subotica ha altresì prevalso grazie ad una migliore prestazione in termini di circolazione di palla, con 28 assist realizzati a fronte dei 13 messi a referto dai padroni di casa, e soprattutto per mezzo di una migliore prestazione dal perimetro, dal quale lo Spartak ha tirato col 46,15% tenendo nel contempo gli avversari ad un 41,38% da tre.

Shevon Thompson protagonista

Per lo Spartak, allenato da Vlada Jovanović, Shevon Thompson ha realizzato una doppia doppia da 17 punti e 13 assist, mentre Olivier Hanlan ha messo a segno 13 punti con 8 assist.

Lato Budućnost, coach Andrej Žakelj ha ottenuto 16 punti con 6 rimbalzi da Rasheed Sulaimon, e 12 punti con 6 assist da parte di Oleksandr Kovliar.

Budućnost vs. Spartak 93:97 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Keondre Kennedy dello Spartak (a sinistra in maglia bianca) e Rasheed Sulaimon della Budućnost (a destra in maglia blu). Credits: Budućnost VOLI / Filip Roganović