Ultima gara europea per la Pallacanestro Trieste, che saluta i propri tifosi ospitando Tenerife.
In campo anche il nuovo giocatore di Taccetti, Josh Bannan, ma sono tanti gli assenti infortunati.
Tenerife porta a due la quota degli australiani in campo, schierando per la prima volta Patty Mills in campo, in forza alle Canarie fino ad ora.
Partita che per Trieste ormai non vale nulla in fatto di classifica ma si gioca più per onorare i tifosi e lo storico ritorno nei campionati europei. Sfida con alcuni alti e bassi e sicuramente non la miglior pallacanestro portata in campo, con gli ospiti – ad ora i migliori della competizione – che per alcuni tratti giocano con forse troppa leggerezza. Per i primi tre quarti sono però in grado di sbloccarsi e tornare a segnare importanti canestri per tenere il vantaggio sui padroni di casa, che non lasciano mai andare la gara anche sul -10.
Diversi i protagonisti nei quaranta minuti per la Pallacanestro Trieste, ma come sempre a fare la differenza nell’ultimo periodo è la furia di Ramsey, che prende tutti sulle proprie spalle e chiude con 31 punti personali per la vittoria della sua squadra.
82-76 al termine.
CRONACA
Partenza particolare al Palarubini con la palla a due saltata due volte e Sissoko che guadagna subito un fallo da due liberi, a segno.
Si gioca con punti veloci a canestro, prima vantaggio triestino sul 7-3, ma Tenerife recupera subito facendo 7-11 con già diverse triple a segno.
Punteggio fermo per due minuti abbondanti, con tiri a canestro presi forse con leggerezza da entrambe le squadre. Sblocca poi Ruzzier ma ancora la partita non prende il via, con entrambi i team che ancora devono prendere le misure e si gioca sul punto a punto.
Nuovo vantaggio avversario sul 12-19, recuperato subito dopo dagli italiani di Trieste che hanno buona presenza sul campo, pronti a cogliere le occasioni presentate.
Colpisce ancora da 3 Tenerife e si chiude il quarto 20-27.
Uthoff prende in mano la squadra nei primi minuti di secondo quarto, segnando tutti i punti triestini che sono 7 di fila a suo nome.
Dall’altro lato Tenerife trova ancora le tripla, con Giedraitis, che facilitano il vantaggio spagnolo.
Un paio di buone azioni triestine a metà quarto che però non fruttano punti, resta in vantaggio ancora Tenerife anche se con qualche errore di più, 27-34.
Un tecnico fischiato a Ruzzier per simulazione e Huertas segna il libero per il 29-37.
Sarà anche l’ultimo canestro degli spagnoli prima dell’intervallo. La squadra di non riesce più a trovare il canestro in un momento di buio, nonostante le azioni in attacco risultino tutto sommato positive trovando però solo il ferro, mentre Trieste ottima a rimbalzo ha tutto il tempo a disposizione per rimontare il divario.
Anche per i giuliani alcuni errori in questi 3 minuti all’intervallo, trattasi specialmente di palle perse, ma grazie ad un Ramsey che prende posizione e segna tutti i punti a disposizione, prendendosi anche gli ultimi due prima della sirena per il 37-37 alla pausa.
Rientro in campo con Trieste che mette la testa nuovamente avanti con una bella schiacciata di Sissoko su assist di Ruzzier, ma non riesce poi più a contenere l’agilità degli spagnoli che nella persona di Van Beck si portano nel giro di poche azioni di nuovo su un vantaggio più sicuro, 39-46 con ancora 7:30 di gioco.
Sblocca Uthoff dopo 4 minuti per muovere il tabellino, 41-46, commettendo però subito fallo che vale due liberi a Guerra e la panchina all’americano.
Buona frazione triestina che costringe Tenerife a terminare il bonus falli molto presto, riuscendo ancora una volta a ridurre il vantaggio avversario, con gli spagnoli che per lunghi tratti in tutti i quarti finora hanno mostrato frazioni di difficoltà.
Trieste ottima a rimbalzo con già 10 di vantaggio sugli ospiti, specialmente in difesa per non lasciare doppie chance.
Minimo divario sul 47-51, poi Tenerife si riscatta e allunga ancora toccando anche il +9 sul 47-56, con un migliore gioco di squadra rispetto ai padroni di casa.
Buone frazioni ancora di Bannon e Deangeli, gli spagnoli tengono il vantaggio e chiudono sul 55-62.
Buona apertura ancora per Trieste che con dei canestri veloci si porta di nuovo sul minimo svantaggio a -3 61-64.
Continua lentamente quest’ultimo quarto con poche soluzioni a tiro, il punteggio resta inchiodato sul 63-66 per due minuti abbondanti con un gioco rotto sul campo per entrambe. Sui due di Deangeli che sbloccano il tabellino arrivano subito altri due punti di Giedraitis, che ha giocato un ottimo match finora. Ramsey ancora una volta porta un paio di buone azioni mettendo il fisico contro tutti gli avversari e porta prima il pareggio sul 68-68 e segna poi anche i due per il ritrovato vantaggio dei padroni di casa.
Ancora black out di Tenerife come da programma che resta senza trovare il canestro per tre minuti abbondanti, sblocca a 1:45 dal termine della sfida Van Beck, ma Ramsey tiene il vantaggio triestino.
78-74 quando manca un minuto al termine, poi i due punti di Abromaitis che sembrano riaprire la sfida, ma Ramsey raccoglie il fallo di Van Beck in due azioni consecutive, segnando tutti e 4 i liberi a disposizione per il 82-76 a 20 secondi dal termine.
Tenerife tenta il tutto per tutto negli ultimi secondi ma il punteggio non cambia.
Termina quindi la stagione europea della Pallacanestro Trieste con un’ottima partita davanti ai propri tifosi, battendo 82-76 i primi della classifica di Laguna Tenerife.
Un percorso totale con diversi alti e bassi, sicuramente qualche cosa da rimproverarsi, ma di storica importanza con il doppio impegno settimanale ritrovato dopo oltre vent’anni.
Nonostante le difficoltà tra panchina e campo non solo la partecipazione ma l’importantissima qualificazione alla seconda fase delle top 16, dove si conclude l’esperienza.
foto da bcl