Il Partizan ha subito una pesante sconfitta esterna sul campo di uno Žalgiris (109:68) che nella diciassettesima giornata di Eurolega ha fatto valere tutto il proprio talento in uno scontro tra rappresentanti di piazze storiche della pallacanestro europea, Kaunas e Belgrado, sulle quali Euroleague punta particolarmente per resistere all’avanzata ‘nuovistica’ del progetto NBA Europe nel nostro continente.
Oltre che nella cultura cestistica, le due squadre posseggono profonde radici nella storia dei rispettivi Paesi. Lo Žalgiris deve infatti il suo nome alla battaglia di Grunwald, che ha visto le truppe del Commonwealth polacco-lituano prevalere sull’Ordine dei cavalieri teutonici nel 1410 in uno degli ultimi episodi armati di natura medievale della storia d’Europa.
Due proposte perimetrali
Il Partizan, come lo stesso nome suggerisce in maniera precisa, è stato fondato da ufficiali dell’esercito nazionale jugoslavo che durante la seconda guerra mondiale hanno combattuto contro l’occupazione nazifascista dei Balcani.
Tornando all’oggi, la partita ha contrapposto la ritrovata intensità difensiva accompagnata ad una rilevante fluidità di gioco e ad una buona efficienza dal perimetro del Partizan di coach Mirko Ocokoljić alla solida prestazione sul perimetro, sia in difesa che in fase realizzativa, dello Žalgiris allenato da Tomas Masiulis.
Partizan sempre sotto
Un parziale di 15:3 realizzato nella seconda metà del secondo periodo, nello specifico, ha permesso a Kaunas di prendere il sopravvento in un incontro nel quale di storia non ce n’è stata, con lo Žalgiris ad andare alla pausa lunga con un vantaggio di già 23 lunghezze (53:30), per poi trovarsi sopra di trentaquattro all’ultimo intervallo (82:48), ed infine prevalere con un distacco di quarantuno ad infliggere al Partizan la peggiore sconfitta dal ritorno in Eurolega.
Lo Žalgiris, nello specifico, ha tenuto Belgrado a 68 punti segnati in quaranta minuti, con altresì un 2/21 dalla lunga distanza, ed una prestazione quasi inesistente sotto le plance, dove i padroni di casa hanno catturato 41 rimbalzi concedendone al Partizan solo 18.
Francisco protagonista
Sylvain Francisco, autore di 22 punti con 5 assist, è stato il miglior marcatore tra le fila dei padroni di casa, mentre Moses Wright, sempre per conto dello Žalgiris, ha realizzato 17 punti con 6 rimbalzi.
Lato Partizan, Duane Washington ha realizzato 17 punti, mentre Bruno Fernando ha messo a segno 16 punti con 4 rimbalzi.
Žalgiris vs. Partizan 109:68 – statistiche
Matteo Cazzulani
Photo: Partizan BC