Come lo scorso anno, per l’ultima trasferta di coppa la Segafredo, si reca a far visita al Valencia, squadra annunciata in buona forma, ma come la Virtus, già esclusa matematicamente dai playoff.
Lo scorso anno, la trasferta in terra iberica, portò in dote al gruppo di coach Sergio Scariolo, una vittoria importantissima, che consentì di poter disputare la finale di Eurocup, poi vinta sulle tavole di casa. Quella di stasera, sarà solo un’amichevole di lusso, fra due squadre che sperano di poter giocare nuovamente questa competizione anche il prossimo anno. Per certi versi, le due società sono simili, proprietà solide, un palasport in costruzione per Valencia, uno in procinto di partire per la Bologna, entrambe provenienti dall’Eurocup lo scorso anno e oggi escluse dai playoff. L’unica differenza, è che la Segafredo in questa stagione ha partecipato al massimo torneo continentale grazie al diritto acquisito vincendo l’Eurocup, gli spagnoli, come il Partizan, con una Wild card.
Vincere a Valencia oppure no, non rappresenta di certo l’ago della bilancia che possa o meno far decidere ECA a chi concedere una wild card per la prossima edizione, i giochi politici sono orientati a ben altri discorsi, uscire vittoriosi dal Pabellon Fuente De San Luis, sarebbe solo esercizio di orgoglio, a dimostrare di voler chiudere questa stagione con il sorriso sulle labbra.
Quelle che tengono banco in questi giorni in Virtus, sono le condizioni dei numerosi giocatori che da alcune partite sono inutilizzabili, su cui si sta lavorando a pieno ritmo per permettere loro di rientrare appena possibile a dar manforte ai superstiti, che nel frattempo stanno tirando la carretta.
Tutti sperano di poter finalmente avere un roster completo per i playoff di campionato, ultimo obiettivo rimasto in gioco in questa stagione. Questa sera dovrebbero rientrare in gruppo Daniel Hackett e Mam Jaiteh, mentre si prenderà un turno di riposo il capitano Marco Belinelli, che nell’ultimo periodo ha spesso giocato parecchi minuti in gare ravvicinate fra loro.
I tempi di rientro per Alessandro Pajola e Milos Teodosic sembrano essere molto vicini, mentre per Isaia Cordinier serviranno ancora una decina di giorni. Awudu Abass è l’unico su cui ancora c’è riserbo, pur non nascondendo una certa fiducia nelle capacità di recupero, che ha sempre mostrato il ragazzo in passato.
Fra coloro che invece vanno in campo, si vorrebbe finalmente vedere una prestazione importante di Jordan Mickey, il lungo americano ha sinora deluso le aspettative, e proprio nelle ultime gare ha probabilmente toccato il fondo, inspiegabile la sua fatica nell’imporre il proprio gioco .
Il reparto lunghi è sotto i riflettori da tempo, con un Mickey in questa situazione, un Jaiteh ed un Bako che non hanno fatto progressi durante la stagione, tutto il peso del reparto è giocoforza sostenuto da Toko Shengelia, che non può sempre togliere le castagne dal fuoco ad ogni partita, serve davvero che i compagni di reparto gli diano una mano, altrimenti la situazione si fa davvero complicata. In questi giorni sono uscite nuove voci di mercato per la Segafredo, ma come sempre dall’Arcoveggio nessuno parla, probabilmente si staranno comunque facendo valutazioni, anche perché aggiungere qualcuno adesso, sarebbe davvero impresa molto complessa, soprattutto per un giocatore che si troverebbe a dover imparare i giochi di Scariolo in un lasso di tempo brevissimo, impresa non facile per chiunque. Inoltre, da sempre, i lunghi sono merce rara, quelli validi ancor di più, chi li ha tende a tenerseli stretti, trovarne uno che possa fare al caso della Segafredo è più di un’impresa titanica.
Quella di questa sera con inizio alle ore 20,30, agli ordini del tedesco Robert Lattermoser, del francese Mehdi Difallah e dello sloveno Milan Nedovic, sarà trasmessa dai canali televisivi Sky Sport Uno, Eleven Sports, EuroLeague TV, mentre in radio si potrà ascoltare ancora una volta la voce di Dario Ronzulli dalle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni