Nuovo appuntamento settimanale con A2 Emoticon, la rubrica di BM dedicata al secondo campionato di interesse nazionale. Senza ulteriori indugi andiamo a sviscerare il meglio e il peggio di questa prima giornata della seconda fase e ad assegnare i premi individuali della nostra redazione.

IL MEGLIO

  • LA LOCOMOTIVA LOMBARDA

Girone giallo, all eyes on me. Siamo solo alla prima giornata della seconda fase, ma le emozioni non mancano di certo nel girone giallo, quello delle prime della classe. Il primo punto esclamativo del nuovo turno arriva direttamente dalla Lombardia, dove tutte e tre e le squadre sbancano il campo delle dirette concorrenti. Treviglio doma Cento grazie al solito, meraviglioso, parco italiani, Cantù supera Pistoia in volata e, infine, Cremona ha la meglio su Forlì.

  • A NARDO’ NE BASTANO TRE

L’HDL schianta la Control Trapani, sfondando ancora una volta il muro dei cento punti. La squadra di coach Di Carlo si presenta alla vigilia della sfida con una chiara emergenze in fatto di rotazioni, ad alzare la bandiera bianca sono addirittura in quattro: Poletti, Borra, Stojanovic e Baldasso. Con praticamente tutto il quintetto titolare out sembra impossibile portare a casa i due punti, ma ecco che quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Ai pugliesi bastano letteralmente tre giocatori: Smith, La Torre e Zugno. I tre moschettieri, costretti a giocare 40’, combinano la bellezza di 89 punti, trascinando i compagni ad una vera e propria impresa. What else?

  • BASTA UN POCO DI PEPE 

L’uomo del momento, fortissimo, a tratti immarcabile. La difesa dalla Fortitudo lo sta ancora cercando, il pubblico cerca ancora di capire come sia entrata quella tripla finale. A vederli sul parquet del Paladozza, tra Marcus Thornton e Simone Pepe si fa veramente fatica a capire chi dei due sia l’americano. Il primo, intento a costruire un palazzo a furia di scagliare mattoni, il secondo a massacrare le retine del tempio della pallacanestro italiana. 24 punti, 4 triple di cui quella che forza l’overtime. Torino fa la voce grossa al Paladozza e manda a tutti un chiaro segnale.  

IL PEGGIO

  • FORTITUDO, IL SOLITO FINALE

Comincia male la nuova fase per la Fortitudo Bologna, che al Paladozza capitola al cospetto della Reale Mutua. Dopo la clamorosa sconfitta in rimonta subita a Pistoia due settimane fa, per la squadra di Dalmonte arriva una nuova beffa veramente pesante. Sul +3 a meno di 40’’ dalla fine, Bologna ha infatti nelle mani di un liberissimo Marcus Thornton la tripla della vittoria. Sembra fatta, ma non lo è: la guardia del Maryland tira la sua decima tripla di serata (una sola a bersaglio) contro il primo ferro, mentre dall’altra parte, una bellissima preghiera di Simone Pepe impatta il risultato e forza l’overtime. That’s life, direbbero dalla parti di Thornton. Dalle parti di Piazza Azzarita, invece, devono aver detto altro.

  • UNIEURO, UN QUARTO DA DIMENTICARE

D’accordo, Cremona non è sicuramente il miglior cliente possibile con cui iniziare la seconda fase, ma dagli uomini di Martino era lecito aspettarsi qualcosa in più. La formazione romagnola supera a fatica il muro dei 60 punti, e in generale si rende protagonista di uno dei quarti periodi più brutti di questa stagione. Dopo un terzo periodo stellare, l’Uniero si scioglie nel momento decisivo incassando un 14-0 all’inizio dell’ultima frazione di gioco. In generale, i Martinos trovano il primo canestro dal campo del quarto a 02:27 dalla fine, un dato irreale. Insomma, non buona la prima. Per il resto, si vedrà.

L’MVP DI BM, RUBEN ZUGNO

Con la squadra decimata, nel momento del bisogno, ecco Ruben Zugno. Nardò si presenta alla sfida interna contro Trapani priva (letteralmente), di un quintetto. A presenziare, dei titolari, c’è il solo Russ Smith. Ma nessuno vince da solo, e anche Batman ha bisogno del suo Robin. Ecco, allora, il momento di Ruben Zugno: il playmaker classe ‘96 accetta il mantello, si carica la squadra sulle spalle e la conduce alla vittoria. Per lui una prestazione memorabile: 40’ giocati, 30 punti e un vertiginoso 36 di valutazione. Nel momento decisivo, la giocata decisiva del Robin di turno. Chapeau. 

IL QUINTETTO DI BM

Playmaker: Ruben Zugno, HDL Nardò (30 punti, 7 rimbalzi, 36 di valutazione)

Guardia: Andy Cleaves II, Benacquista Assicurazioni Latina (20 punti, 10 assist, 32 di valutazione)

Ala piccola: Terrence Roderick, Caffé MoKambo Chieti (14 punti, 15 rimbalzi, 7 assist).

Ala grande: Eric Lombardi, Gruppo Mascio Treviglio (11 punti, 12 rimbalzi)

Centro: Andrea Ancellotti, Caffé MoKambo Chieti (16 punti, 8 rimbalzi, 23 di valutazione)

I TOP DELLA GIORNATA

PUNTI: Russ Smith (HDL Nardò), 32

RIMBALZI: Terrence Roderick (Caffé MoKambo Chieti), 15  

ASSIST: Andy Cleaves II (Benacquista assicurazioni Latina), 10

VALUTAZIONE: Ruben Zugno (HDL Nardò), 36

In foto, Eric Lombardi (foto Basketinside)

LUIGI AMORI