LE PAGELLE
PARTIZAN BELGRADO
Shake MILTON 5 – Pochi lampi e molte palle perse.
Duane WASHINGTON 6 – L’unico che nell’ultimo quarto prova a dare una scossa, ma la Virtus era già troppo lontana.
Dylan OSETKOWSKI SV
Vanja MARINKOVIC 6 – L’anima del Partizan in campo, ma è da solo o quasi.
Sterling BROWN 6,5 – Inizia a prendere ritmo già nel primo quarto e continua al rientro dagli spogliatoi. Il più continuo dei suoi.
Isaac BONGA 6 – In difesa ha le braccia lunghe e veloci, in attacco tira e sbaglia poco, ma non basta.
Arijan LAKIC SV
Jabari PARKER NE
Bruno FERNANDO 5 – Qualche inchiodata e pochissimo altro.
Nick CALATHES 5,5 – Alterna momenti buoni a palle perse insolite per uno come lui.
Tyrique JONES 4,5 – Una delle sue peggiori partite da quando è a Belgrado.
VIRTUS BOLOGNA
Luca VILDOZA 6 – Non trova la via del canestro, ma riesce ad aiutare la squadra in mille modi diversi, tra difesa e gestione dell’attacco.
Carsen EDWARDS 7,5 – Inizia molto bene la partita, mettendosi in ritmo da lontano. Gioca poco nei quarti centrali, poi nel finale chiude definitivamente il match.
Alessandro PAJOLA 7 – Partita di una maturità clamorosa, soprattutto nella gestione dei possessi.
Saliou NIANG 7 – I suoi movimenti senza palla andrebbero insegnati agli aquilotti, nel quarto periodo sono decisivi.
Alen SMAILAGIC 6,5 – Osannato e applaudito dal suo ex pubblico, ci mette un po’ a mettersi in partita e nel quarto quarto segna punti importanti.
Derrick ALSTON JR 7,5 – Superlativo nella metà campo offensiva. Con pochi palloni toccati, tante retine bruciate all’attivo (4/5 dall’arco), anche se pecca ancora qualcosina in quella difensiva.
Daniel HACKETT 7 – L’anima di questa squadra, segna cinque punti d’oro e in difesa è un mastino come ai vecchi tempi.
Matthew MORGAN 7,5 – Esce dalla panchina e spacca la partita nel primo tempo, aprendo le danze di una vittoria di carattere.
Aliou DIARRA NE
Karim JALLOW 7 – Non bisogna guardare mai i punti nel tabellino, ma tutto quello che fa intorno (rimbalzi e difesa).
Mouhamet DIOUF 6,5 – Fatica in difesa sui pick and roll, ma in attacco rende pan per focaccia.
Nicola AKELE 6,5 – Pochi minuti, ma tantissima sostanza, quattro punti e cinque rimbalzi. Che impatto.
Matteo Orsolan
Nell’immagine Edwards, foto Ciamillo-Castoria