Olympiacos che dopo aver dominato la parte centrale della partita, rischia di buttare via tutto nell’ultimo quarto, ma alla fine ha la meglio sulla Virtus per 94-97. Partita fin da subito di alto livello con tanti canestri che vede la Virtus chiude avanti di 2 il primo quarto. Nel secondo e terzo quarto l’Olympiacos mostra tutto il proprio valore e mette a referto due quarti da 27 punti l’uno che, insieme ad un’ottima difesa lasciano indietro la Virtus anche di 20 lunghezze. Complici anche i tanti falli e conseguenti liberi concessi dalla Virtus. Nell’ultimo quarto la Virtus rientra con l’atteggiamento giusto, e costringe l’Olympiacos a spendere 3 falli el primo minuto. Tra triple e palle recuperate la Virtus rientra definitivamente in partita, con un parziale di 13-0. Ci pensano poi Fournier e Dorsey a prendersi la responsabilità di mantenere sempre almeno due possessi di distanza. La Virtus non riesce a riacciuffare del tutto il punteggio complici i tanti rimbalzi d’attacco dei greci e i tap-in di Milutinov. Si arriva fino al -1 e al tiro del possibile OT, ma non entra la tripla di Alston. Olympiacos che ha tirato con il 60.7% da due, 17/28, il 45.2% da tre, 14/31 e 21/24 ai liberi. La Virtus invece ha tirato col 55.3% da due, 21/38. il 45.8% da tre e 19/25 ai liberi. La squadra di Bartzokas ha stra vinto la gara a rimbalzo con 40 contro i 19 della Virtus. 14 i rimbalzi in attacco presi dalla squadra greca, che hanno fatto la differenza. Virtus che ha trovato più assist 22 contro 19 ed è stata più attenta nelle palle recuperate 12 contro 2. Tante le pale perse dell’Olympiacos, 18 rispetto alle 7 della Virtus. Di seguito le pagelle:
Virtus Bologna
Edwards 6,5 – 14 punti, 1 rimbalzo, 2 assist, 2 palle perse, 2 palle recuperate. Parte forte nel primo quarto, forza qualche tiro prendendo decisioni affrettate. Resta a guardare nell’ultimo quarto, forse complice un infortunio al piede nel primo quarto.
Vildoza 7 – 17 punti, 2 rimbalzi, 4 assist, 1 palla rubata. Il più continuo per tutta la partita, nell’ultimo periodo trova le due triple che rimettono definitivamente in corsa la Virtus. 6/7 complessivo al tiro e 2/2 ai liberi.
Hackett 6,5 – 6 punti, 3 rimbalzi, 4 assist, 1 palla persa e 1 palla recuperata. Nell’ultimo periodo la sua esperienza e difesa servono ad Ivanovic per credere nella rimonta.
Morgan 7 – 15 punti, 5 assist, 1 palla recuperata. Parte in sordina per tre quarti. Guida la rimonta nell’ultimo quarto con 10 punti nei primi 4 minuti ed è il più pericloso dei suoi anche nel trovare i suoi compagni.
Niang 6 – 7 punti, 4 rimbalzi, 1 assist, 2 palle recuperate, 1 palla persa. Fatica fisicamente, la sua agilità e voglia di attaccare il ferro permettono alla Virtus di riavvicinarsi nell’ultimo periodo. Ha il merito di restare in partita nonostante le difficoltà.
Alston Jr. 5,5 – 8 punti, 2 rimbalzi, 1 palla persa. Parte bene, poi soffre la fisicità degli avversari. Si prende la tripla del pareggio che però va lunga.
Pajola 5,5 – 4 punti, 1 rimbalzi, 4 assist, 1 palla recuperata. Qualche buona giocata delle sue con assist da applausi, in fase realizzativa non è la partita adatta a lui.
Smailagic 6 – 9 punti, 3 palle recuperate. Efficace quando è in campo. Il suo utilizzo è però limitato a 13 minuti.
Diouf 6 – 12 punti, 4 rimbalzi, 1 assist, 1 stoppata, 1 palla recuperata, 2 palle perse. Limitato dalla difesa avversaria, si sbatte sia in attacco che in difesa, ma non riesce a limitare Milutinov.
Akele 5,5 – 2 punti, 1 rimbalzi.
Diarra 5 – 1 assist. La Virtus soffre molto i rimbalzi d’attacco. Non riesce a guadagnarsi la fiducia di Ivanovic per restare in campo di più.
Taylor ne
Olympiacos
Thomas Walkup 5 – Poco brillante anche in difesa, quella che dovrebbe essere la specialità della casa. A conferma delle difficoltà, esce per 5 falli.
Frank Ntilikina 5,5 – Più minuti del solito per i problemi di Walkup. Gestisce, 2 punti, un rimbalzo e 2 assist.
Saben Lee N.E.
Monte Morris 5,5 – Arrivato 5 giorni fa, non trova i primi punti della sua avventura europea.
Sasha Vezenkov 7,5 – Si perde Niang sul finale, unica sbavatura di una partita di grande, come suo solito, pulizia tecnica. 16 punti e 5 rimbalzi per lui.
Kostas Papanikolaou 6 – 15 minuti, 1/3 da tre ma è prezioso a rimbalzo, 4.
Tyler Dorsey 8 – La sua tripla di tabella non dichiarata è ossigeno per i suoi nel quarto quarto. Finisce da top scorer e migliore in campo: 23 punti con 4/9 da tre e 7/8 ai liberi a cui aggiunge il canestro a 20 secondi dalla fine.
Alec Peters 7 – 0/2 da tre, ma la sua mano non trema ai liberi: 7/7 inclusi i due decisivi. Aggiunge anche 6 rimbalzi.
Nikola Milutinov 7,5 – Si presenta sempre puntuale a rimbalzo, approfittando dei cambi della Virtus. Nel quarto quarto i suoi rimbalzi sono decisivi, chiude con 13 punti e 9
rimbalzi dei quali 5 offensivi.
Kostas Antetokounmpo N.E.
Donta Hall 5,5 – Si presenta andando in cielo a prendere l’alley-oop del compagno, poi si dimentica di Smailagic dall’altra parte. Non ha tante altre azioni degne di nota.
Evan Fournier 7,5 – In serata di onnipotenza, da tre punti è immarcabile. La sua tripla a 1’ e 20’’ dalla fine da una bella mano all’Olympiacos. Finisce con 21 punti tutti dall’arco, 7/10.
Head coach Georgios Bartzokas 7 – Una partita che riassume bene la stagione della sua squadra fino ad oggi. Momenti di basket che sono simili a quelli degli ultimi anni che hanno permesso all’Oly di dominare la regular season, alternati a momenti di black out prolungati. Stasera il passaggio a vuoto all’inizio dell’ultimo quarto è quasi costato una
partita già in cassaforte.
Edoardo Tamba e Riccardo Pirro’