Il Panathinaikos sconfigge l’Olimpia Milano ad Oaka grazie ad una migliore percentuale da tre punti, 17/32 (53%) contro il 6/20 (30%) delle scarpette rosse ed anche una migliore percentuale da due punti, 17/29 (58%) contro il 17/35 (48%) della squadra italiana. Per la compagine di Ataman anche una nettà supremazia a rimbalzo, 40 carambole catturate contro le 21 dell’Olimpia. Alla squadra di Messina non basta il minor numero di palle perse, 11 contro le 13 dei padroni di casa. Di seguito le pagelle del match:

 

PANATHINAIKOS:

Panagiotis Kalaitzakis 6,5: Importante il suo impatto sopratutto in fase difensiva, ma anche in attacco non delude e produce 7 punti in 13 minuti sul parquet

Lorenzo Brown 6: Una partita sufficiente in cui si limita a mettere intensità in fase offensiva mentre in attacco produce appena 2 punti, 4 rimbalzi e 2 assist

Kostas Sloukas 6,5: Il suo apporto oggi serve meno del solito, ma lui si fa trovare comunque pronto e produce 9 punti, serve 6 assist e cattura anche 1 rimbalzo

Cedi Osman 6: Anche per lui una prova migliore nella metà campo difensiva dove si rivela prezioso il suo impatto, in attacco invece produce solamente 3 punti

Alexandros Samodurov S.V. Appena 2 minuti in campo

Jerian Grant 7,5: L’ex di turno ha un impatto importante per il successo finale, produce 12 punti, serve 8 assist ma soprattutto è fondamentale il suo impatto in difesa

Kendrick Nunn 9: Prima della gara era in dubbio la sua presenza, ma scende in campo sin dal primo quarto (dove produce un 7/8 da tre punti) domina e trascina il Panathinaikos. Chiude a 39 punti, 7 rimbalzi e 2 assist

Mathias Lessort 6,5: Meno incisivo del solito soprattutto nella metà campo offensiva, ma in difesa è un assoluto fattore dell’incontro. Registra 8 punti e cattura 8 rimbalzi

Kostas Antetokounmpo N.E.

Juancho Hernangomez 6,5: Anche lui decisivo per la fuga della sua squadra nella prima metà di partita, cala leggermente nella ripresa ma chiude comunque a 6 punti, 3 rimbalzi e 2 assist

Kostantinos Mitoglou 6: Discreta la sua partita, in 17 minuti di utilizzo si fa trovare pronto quando chiamato in causa producendo 8 punti e 4 rimbalzi

Omer Yurtseven 6: Anche la sua partita è positiva, in attacco produce 9 punti e 5 rimbalzi in 12 minuti in campo ed in difesa è attento e concentrato

coach Ergin Ataman 7,5: La sua squadra domina sin dalle prime battute, domina la partita in lungo e largo fino al tornare al successo in Euroleague con una vittoria fragorosa

 

OLIMPIA MILANO:

Neno Dimitrijevic 5,5: Bene in fase offensiva dove riesce a trovare la via del canestro con 15 punti e servendo anche 3 assist ma soffre troppo spesso nella metà campo difensiva

Niccolò Mannion 5: Troppo raramente riesce a far la differenza nella partita, produce 11 punti e serve 2 assist ma il suo impatto nella partita è troppo incostante

Fabien Causeur 5,5: In attacco fa anche il suo con 6 punti, 3 rimbalzi e 2 assist ma in difesa fatica a trovare continuità e non riesce a fare la differenza

Leandro Bolmaro N.E.

Armoni Brooks 5: Partita ampiamente da dimenticare la sua, mai in partita e non riesce mai a trovare il modo di incidere. Appena 2 punti in 16 minuti sul parquet

Zach Leday 5: Anche lui oggi gioca una partita sottotono, solo a tratti riesce a trovare la via del canestro ed anche in difesa ha tanti alti e bassi. Chiude a 6 punti e 4 rimbalzi

Giampaolo Ricci S.V. Appena 7 minuti in campo

Diego Flaccadori S.V. Solo 7 minuti sul parquet

Ousmane Diop 5: Soffre tutta la partita la fisicità dei lunghi della squadra greca, in attacco non produce punti ed anche in fase offensiva soffre spesso

Shavon Shields 6: Uno dei pochi a salvarsi nelle fila dell’Olimpia, spesso in attacco la squadra di Messina si affida alle sue giocate ed in difesa fa quel che può. Produce 11 punti e 2 rimbalzi

Nikola Mirotic 6: Un po’ sottotono rispetto al solito ma comunque la sua partita è sufficiente, per lui arrivano 16 punti, 4 rimbalzi e 2 assist

Freddie Gillespie 5: Anche lui spesso fatica oggi, 5 punti in 11 minuti sul parquet, ma in difesa fatica contro la fisicità e la stazza dei lunghi avversari

coach Ettore Messina 5: La sua squadra prima approccia in modo pessimo la partita, poi reagisce nei quarti centrali ma crolla nuovamente nel periodo finale della partita

 

Nell’immagine Kendrick Nunn, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti