Glynn Watson è stato il protagonista del successo esterno e, per certi aspetti, inatteso dell’ASVEL Lyon-Villeurbanne alla Virtus Arena. Una partita che sin dal primo quarto la squadra francese, fanalino di coda nella classifica di Eurolega, ha giocato con l’atteggiamento giusto. Primo quarto in cui Watson è stato in campo per 4’30” sena trovare il canestro. Nel secondo periodo il playmaker americano è entrato di più in partita ed ha contribuito al vantaggio preso dalla su squadra. In 8 minuti ha segnato i suoi primi 5 punti, con un canestro da due e una tripla, e servito 4 assist. Nel terzo periodo torna ad essere utilizzato di meno, con la Virtus che recupera dallo svantaggio del primo tempo e rimette anche la testa avanti negli ultimi minuti del quarto. Watson si rende protagonista dell’ultimo canestro del periodo, con una penetrazione e appoggio al tabellone che consentono all’ASVEL di iniziare l’ultimo quarto avanti di un punto.  È negli ultimi dieci minuti di partita che Watson diventa MVP. L’ASVEL riprende subito un buon vantaggio, soprattutto grazie ai canestri del suo playmaker, alla prima esperienza in Eurolega. Comincia con una tripla, poi è scaltro a guadagnarsi un fallo su un altro tiro da tre, che lo porta al primo viaggio in lunetta 3/3. Di nuovo dalla distanza rispedisce la Virtus distante 10 punti; poi realizza il libero del tecnico a Vildoza. La prima metà di quarto in cui Watson si è reso protagonista hanno dato sicurezza alla sua squadra di poter completare il lavoro e così è stato. Watson segna altri due liberi che definiscono il punteggio finale e conclude la partita con 19 punti (12 nell’ultimo quarto), 5 assist, 3 rimbalzi e 2 palle rubate. 2/6 da due, 3/6 da tre e 6/6 ai liberi.

 

Edoardo Tamba

 

foto Glynn Watson (Ciamillo-Castoria)