Il Panathinaikos a fatica conquista gara 1 dei quarti di finale di Euroleague, sconfitto sul punteggio di 87-83. La squadra di Ergin Ataman suda letteralmente le sette camicie ma riesce a spuntarla nel finale, trovando una vittoria che potrebbe risultare chiave nella serie. Quello visto stasera è stato un Panathinaikos meno devastante e travolgente rispetto a quello visto nella Regular Season, ma ha dimostrato di saper salire di colpi e dimostrarsi cinico quando serve. La squadra greca ha mostrato le sue fragilità come poche volte era successo durante questa stagione ma ha saputo uscirne comunque da grande squadra e come solo i campioni sanno fare. Una squadra costellata da grandi giocatori ed alla fine è stato proprio questo fattore a fare la differenza nel finale quando il margine di errore era molto limitato. Questo elemento ha permesso al Panathinaikos di spuntarla anche in una serata in cui ha faticato a mantenere la concentrazione (le 12 palle perse ne sono un chiaro esempio) e trovare continuità nei 40′. Ora bisognerà ripartire con fiducia dopo questo successo e con la consapevolezza che servirà tutt’altra gara nel secondo atto della serie e che non andranno ripetuti gli errori odierni. Una gara dalle mille sfaccettature quella della compagine di Ataman, prima 15′ al limite della perfezione nel primo tempo, poi cinque di blackout (con l’Efes che piazza un parziale di 17-2 che ribalta la partita) seguiti da un terzo quarto positivo ma è la quarta frazione che è stata realmente a fare la differenza dove i greci hanno concesso appena 11 punti segnati alla squadra di Luca Banchi. Per il Panathinaikos arriva la doppia-doppia da 20 punti e 16 rimbalzi di Hernangomez, 15 di Nunn e 14 punti di Yurtseven. Dall’altra parte è costretto ad alzare bandiera bianca un’Efes che è stato stoico. La squadra turca lascia gara 1 consapevole di aver fatto provare più di qualche brivido al Panathinaikos e di aver giocato al meglio delle sue potenzialità. A fare la differenza nel finale è stato il talento degli ospiti ma la squadra di Banchi deve avere la consapevolezza di aver giocato una partita perfetta, mettendo spalle al muro gli attuali campioni in carica e vedendola sfuggire solamente nel finale. Ora servirà resettare e ripartire dal secondo quarto di gara 1, dove si è visto un’Efes scintillante e straripante in attacco ed anche una delle migliori squadre di Europa non è riuscita a trovare un modo per contenerlo. Dunque è una battuta d’arresto pesante soprattutto dal punto di vista emotivo ma ci sarà subito l’occasione per rifarsi già tra 48 ore nella gara 2 in programma sempre ad Oaka. Per l’Efes 17 punti di Poirier e di Larkin.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano e così dopo tre minuti il Panathinaikos è avanti 7-6. La squadra greca alza l’intensità difensiva ed allunga sul +5 (15-10) a tre minuti dal termine del periodo. L’equilibrio continua a regnare nella partita e così i padroni di casa chiudono la prima frazione sul +3 (21-18). Nel secondo quarto parte meglio la squadra di Ataman che vola sul +9 (32-23) dopo tre minuti. Arriva la reazione dell’Efes che piazza un parziale di 17-2 e vola sul +6 (34-40) a tre minuti dall’intervallo. L’Efes resta in controllo e chiude la seconda frazione sul +8 (40-48). Nel terzo quarto la squadra turca continua a comandare la partita e dopo tre minuti è sul +9 (46-55). Il Panathinaikos prova a ridurre il gap ma l’Efes resiste ed è ancora sul +8 (58-66) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della sfida non cambia e la squadra di Banchi chiude la terza frazione sul +8 (64-72). Nel quarto periodo parte forte il Panathinaikos che piazza un 8-0 e firma la parità sul 72-72 a sette minuti dalla sirena finale. La partita continua a non avere un padrone e così le squadre sono in parità sul 78-78 a tre minuti dal termine. Il Panathinaikos allunga leggermente ed entra nell’ultimo minuto sul +3 (82-79), ma con un 1/2 in lunetta Poirier ristabilisce il -2 (82-80) a 51 secondi dalla sirena. Grant con una tripla firma il +5 (85-80) a 30 secondi dalla fine. La squadra di Ataman controlla gli ultimi minuti e vince 87-83.

QUI le statistiche del match

 

Foto Panathinaikos

Valerio Laurenti