È una partita senza storia, una sconfitta sonora che rischia di ridimensionare ambizioni e morale della Virtus Bologna. La Segafredo alla Stark Arena viene pesantemente sconfitta dal Partizan Belgrado per 90-62.
Sin dai primissimi minuti, in campo, c’è stata sempre e solo una squadra. I serbi di Obradovic hanno condotto piazzando immediatamente un parziale a proprio favore.
La Virtus non ha mai avuto la forza e la capacità di ricucire il divario. Troppi gli errori, troppa la superiorità del Partizan. La squadra di Belgrado ha sbagliato poco o nulla tirando con percentuali al tiro eccellenti.
Con questa sconfitta la Virtus rimane con una vittoria in quattro uscite. Un ruolino di marcia che, alla luce della necessità di raggiungere i primi otto posti della classifica, deve sicuramente cambiare.
Per la Virtus ci sono 11 punti di Ismael Bako e 10 di Kyle Weems.
Per il Partizan invece arrivano 20 punti da James Nunnally, 14 da Mathias Lessort, 14 da Danilo Andjusic, 11 da Yam Madar e 10 da Kevin Punter. 

La cronaca 

A Belgrado l’avvio è tutto a favore del Partizan. I serbi di Obradovic cominciano fortissimo con Nunnally e Madar e volano sul 19-9 dopo 6’.
C’è solo una squadra in campo ed è il Partizan. Al termine del primo quarto i padroni di casa comandano 27-11.
A suonar la carica ad inizio secondo quarto sono Weems e Mickey. I due giocatori americani della Segafredo costringono Obradovic a chiamare timeout dopo un parziale di 2-10: 29-21 a 6.30 dall’intervallo.
Il recupero della Virtus viene bloccato dall’esplosività dei giocatori di casa. Lessort domina l’area sia in attacco che in difesa, Nunnally colpisce dalla distanza: dopo 8’ di quarto il Partizan torna avanti di 14 lunghezze sul 44-30.
All’intervallo si va sul 51-32.
Al rientro in campo la musica non cambia. Il Partizan mantiene il controllo, sbaglia poco e mantiene saldo il controllo delle operazioni: 61-41 dopo 6’ di gioco.
La Segafredo non riesce a ricucire e al 30’ è sotto 69-47.
La situazione peggiora nelle prime battute del quarto periodo quando la squadra di Obradovic incrementa sul +31 (78-47) in 3’ con un parziale di 9-0.
La Virtus con un po’ di orgoglio prova a rendere il passivo meno pesante negli ultimi minuti ma il Partizan vince 90-62.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Iffe Lundberg, foto Virtus Bologna