Nella serata in cui veniva celebrato Chacho Rodriguez l’Olimpia Milano sconfigge il Real Madrid al Forum sul punteggio di 85-76. La squadra di Ettore Messina continua a rilanciarsi in Euroleague (trovando la seconda vittoria consecutiva dopo quella con la Virtus Bologna) e salendo a quota tre vittorie e cinque sconfitte. I meneghini giocano una partita di carattere e grande forza mentale, scendendo in campo con l’atteggiamento e la giusta intensità in campo riuscendola a mantenere per tutti e 40′, fattore che spesso era mancato in questo avvio di stagione europea. L’Olimpia (ancora orfana di Ousmane Diop e Shavon Shields) gioca una partita superlativa mettendo al tappeto una tra le favorite assolute per la vittoria finale. Un successo costruito in difesa, appena 36 (solo 15 nella terza frazione) i punti subiti nel secondo tempo, limitando alla perfezione i migliori realizzatori dei Blancos basti pensare che Campazzo ha chiuso a 7 punti con un 2/10 dal campo. Una gara perfetta quella della scarpette rosse che hanno trovato una vittoria di squadra in cui ognuno entrato in campo ha saputo apportare il suo mattoncino alla causa. Buono anche il debutto di Nico Mannion che ha avuto subito un ottimo impatto al suo ritorno in Eurolega e questo ha permesso a coach Messina di allungare le rotazioni tra gli esterni. Ora bisognerà continuerà sulla strada intrapresa nelle ultime due partite per iniziare a risalire la classifica di Eurolega che si era iniziata a far complicata dopo questo brutto avvio di stagione europea. Sicuramente saranno da evitare i cali di tensione che più volte si sono verificati per la squadra italiana in questa Euroleague e che fortunatamente oggi non ha avuto un impatto decisivo, con l’Olimpia che dal +22 (80-58) a metà quarto periodo ha poi chiuso solamente sul +9 (85-76). Per Milano arrivano 22 punti di Dimitrijevic e 17 punti di Zach Leday. Dall’altra parte continuano le difficoltà in casa Real Madrid, che senza Ousman Garuba e Dzanan Musa continua a non trovare la vittoria in trasferta (0-5 finora in Euroleague) con gli unici successi che sono arrivati tra le mura amiche. Si tratta inoltre del terzo ko consecutivo che la tiene addirittura lontana dalla zona play-in un fatto anomalo per una squadra come il Real. Anche oggi l’atteggiamento in campo non è stato quello corretto con la squadra che anche oggi è sembrata troppo scarica e poco incisiva, ben lontano parente del Real Madrid delle ultime stagioni. Per il Real Madrid 13 punti di Ibaka e 13 punti di Hezonja.

LA CRONACA 

Nel primo quarto parte meglio il Real Madrid che con un’alta intensità difensiva, scappa sul 2-5 dopo tre minuti. L’equilibrio nella partita continua a resistere e così a tre minuti dal termine del periodo i Blancos sono avanti 11-12. Arriva una reazione di Milano che alza l’aggressività in difesa e chiude la prima reazione sul +8 (24-16). Nel secondo quarto parte forte l’Olimpia che allunga e vola sul +15 (33-18). Il Real prova a ridurre il gap, ma Milano resiste ed è sul +12 (41-29) a tre minuti dall’intervallo. I Blancos riducono ancora il gap e chiudono la seconda frazione sul -7 (47-40). Nel terzo quarto parte meglio il Real che accorcia il gap e si porta sul -4 (49-45) dopo tre minuti. Milano resiste ai tentativi di sorpasso degli ospiti e si porta sul +7 (58-51) a tre minuti dal termine. L’andamento della sfida non cambia e l’Olimpia chiude la terza frazione in vantaggio 62-55. Nel quarto periodo parte forte Milano che allunga e vola sul +13 (71-58) a sette minuti dalla sirena finale. L’Olimpia rimane saldamente in controllo della gara e sul +17 (83-66) a tre minuti dal termine. Milano controlla gli ultimi minuti e vince 85-76.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Neno Dimitrijevic, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti