BOLOGNA – La Virtus Bologna si regala un’altra euro-notte. Alla Segafredo Arena le V Nere battono anche l’Efes e volano dove si può proprio sognare in classifica. Il 93-81 finale, descrive perfettamente la partita perfetta che ha giocato la squadra di Banchi. Nonostante l’assenza dell’ultimo minuto di Daniel Hackett, la Virtus ha saputo soffrire nel primo tempo, ma poi nel secondo ha dato una sterzata eccellente. Banchi ha trovato la chiave tattica negli spogliatoi, con Jaleen Smith fisso su Shane Larkin. Poi tutti gli altri sugli scudi, da quelli che hanno avuto più minuti come Shengelia, Dunston e Belinelli, a quelli come Cacok che hanno dimostrato di poterci stare in questa lega.
Ora la Virtus è legittimata a sognare. 5 vittorie contro una sola sconfitta, roba d’alta quota e il bello forse deve ancora venire.
Per la Virtus ci sono 19 punti di Shengelia, 17 di Belinelli, 14 di Dunston, 12 di Smith e 10 di Mickey.
Per l’Efes invece arrivano 17 da Beaubois, 16 da Larkin e 15 da Zizic.
La cronaca
La fisicità è la protagonista dei primi 10’. L’Efes prova con Larkin e Beaubois ad imporre il proprio gioco, ma la Segafredo risponde con Belinelli e Shengelia. Il primo quarto termina 20-18 per le V Nere.
Ad inizio secondo quarto i turchi prova a prendere il primo vero vantaggio. Ancora Beaubois e Clyburn sono rebus per la difesa bianconera e sono i protagonisti del 45-41 della pausa lunga.
Il rientro in campo è eccellente per la Virtus. Belinelli, Shengelia assieme a Dunston e Smith prima completano la rimonta e poi mettono la freccia. Gli ottimi 10’ finiscono sul 69-62 in favore della Segafredo.
La Virtus sulla spinta del terzo quarto anche nel quarto periodo tiene la barra dritta. Bene in difesa, ma ancora meglio in attacco. La Segafredo batte l’Efes per 93-81.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Pajola, foto Ciamillo-Castoria