Roba da record. Succede a Bologna, detta “Basket City”. Le due Virtus, quella maschile e quella femminile, sul parquet del Madison di Piazza Azzarita vincono tre partite in tre sere! Sulla scena dell’Euroleague.
Tre successi dello spazio di 48 ore realizzati da due squadre dello stesso Club, la Virtus Segafredo, costituiscono indubbiamente un fatto curioso.
La cronologia:
Mercoledì 18 ottobre: la Virtus Segafredo di coach Luca Banchi batte con personalità e una chiara espressione tecnica l’Alba Berlino al PalaDozza (attendante 4888) nel round 3 della Turkish Airlines Euroleague con il punteggio di 87-76. Una gara sempre comandata dai virtussini. Trascinati da un imperioso Toko Shengelia: 26 punti con 9 su 11 nelle conclusioni, 4 rimbalzi, 3 assist, 32 di PIR (performance index rating) e +14 di plus7minus.
Giovedì 19 ottobre: scende in campo al PalaDozza la Virtus Segafredo femminile di coach Pierre Vincent. Nel terzo turno della Euroleague Women FIBA Basketball affronta una formazione solida e ostica come Perfumerias Avenida di Salamanca. Cecilia Zandalasini e le sue compagne, di fronte a circa 1500 spettatori, vincono con personalità la sfida, a lungo dominando e un po’ di flessione nell’ultimo quarto facendosi rosicchiato che nel corso di un meraviglioso terzo quarto aveva raggiunto 17 lunghezze di vantaggio. 79-75 il punteggio finale. La playmaker Francesca Pasa (20 di Efficiency) produce la miglior prestazione della sua carriera. Molto bene anche Ivana Dojkic, Iliana Rupert, Olbis Andrè. Preziosissimo il lavoro oscuro e di sacrificio, per la squadra, di Zandalasini e Peters. Il gruppo di Bologna, sapientemente guidato da un timoniere esperto e di prestigio come Pierre Vincent, mantiene così l’imbattibilità e vola in solitudine al comando del Group B di questa Euroleague Women. Le stats complessive collocano la Virtus al secondo posto per punti segnati, per assist e per Efficiency, fra tutte le 16 squadre che partecipano alla principale competizione femminile europea.
Venerdì 20: al PalaDozza, in una serata da sold out (5369 spettatori) perché con la Stella Rossa Belgrado è clima da battaglia e anche perché è una serata speciale per il ritorno a Bologna di un giocatore che nei suoi quattro anni virtussini ha affascinato e conquistato tutti con le sue incredibili ed eccitanti magie. La prima volta del “divino” Milos Teodosic da avversario. Il popolo virtussino lo omaggia. E Milos, stano ma vero, si concede un sorriso. Godendosi gli applausi, i cori e tutto l’affetto di chi capisce il basket e ama l’arte che per quattro anni Milos ha regalato alla gente.
Gara aspra contro una formazione ruvida. La V nera di un sempre lucido Luca Banchi si esprime bene di squadra. Un lavoro d’assieme che si evidenzia nelle percentuali di tiro: 61.3 nelle conclusioni da 2 punti (19 su 31) e in particolare il 46.2 nel tiro da 3 (12 su 26). Da sottolineare il 20 di PIR di un Isaia Cordinier che assale la partita con una energia, una reattività e un’esplosività pazzesche. E anche il18 di PIR per il leader Toko Shengelia, 16 per Jun concreto ordan Mickey. Una curiosità: Bryant Dunston ha confezionato soltanto 1 punticino, tuttavia è proprio suo il più alto plus/minus: +17. In 19 minuti in campo. A dimostrazione di quanto sia utile questo veterano con classe e tantissima sapienza. La V nera dei giganti è terza in classifica dopo quattro round dell’Euroleague 2023-24. Così in alto non s’era mai portata da quando è rientrata nella più prestigiosa competizione per Club in Europa.
Non è tutto. L’intensa settimana bianconera al PalaDozza si concluderà domenica con la V nera delle ragazze che alle ore 15 affronterà nel derby regionale la E-Work Faenza. E la sera alle ore 20 la Virtus Segafredo di coach Banchi, forse facendo leva sulle energie fresche di chi non è stato utilizzato nelle due gare di Euroleague, e di chi è stato utilizzato poco, cercherà di tenere sotto controllo il Banco di Sardegna Sassari.