Quella di ieri è stata una serata che non lascia indifferenti. Una serata diversa da tutte le altre. I tifosi virtussini, per la prima volta, hanno riabbracciato – da avversario – Milos Teodosic.
Il mago, che ha incantato i parquet bolognesi ed italiani per quattro anni, ieri al PalaDozza ha ricevuto il tributo e l’omaggio che meritava.
Acclamato a gran voce sin dai primi istanti del riscaldamento, durante la consueta “ruota” della Stella Rossa i cori da parte di un Madison di Piazza Azzarita soldout per l’occasione si sono sprecati.
Poi poco prima della palla a due, la cerimonia di tributo. Sul megaschermo del PalaDozza è apparsa la scritta “Grazie Milos” con al centro una carrellata di video selfie di ringraziamento da parte dei tifosi virtussini. Video seguito poi dalla consegna del patron Massimo Zanetti della celebre foto scattata da Matteo Marchi (ph ufficiale di Virtus Segafredo Bologna) durante i festeggiamenti per la vittoria dell’EuroCup 2022.
Milos ha salutato i suoi vecchi compagni, abbracciandoli uno ad uno, ovviamente anche la dirigenza e tutto il suo popolo che l’ha acclamato per quattro anni.
Teodosic è stato il punto di riferimento della Virtus dell’era Segafredo. Una gemma, il fiore all’occhiello della presidenza Zanetti.
Proprio Zanetti, nel 2019, quando lo tesserò fece un regalo meraviglioso ai tifosi della Virtus, alla città di Bologna e più in generale alla pallacanestro italiana.
È stato bello avere Teodosic tra noi, un campione senza tempo che verrà ricordato a lungo… Grazie Milos!
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Milos Teodosic con Massimo Zanetti, foto Ciamillo-Castoria