Nuovo appuntamento del sabato con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata alla Euroleague.

Poca carne al fuoco questa settimana, dal momento che la stragrande maggioranza delle gare del 18esimo turno sono state rinviate per Covid. Sono solo quattro, infatti, le gare disputate. La notiziona della settimana è senza dubbio la fine dell’imbattibilità del Barcellona. Dopo nove vittorie di fila, la formazione catalana è caduta nettamente sotto i colpi di uno strepitoso Baskonia -guidato da un grandissimo Simone Fontecchio-, al termine di una partita dominata dai baschi. L’Efes Istanbul vola in Tataria, dove Kazan non fa prigionieri: gara attenta da parte dei russi, che probabilmente hanno imparato la lezione impartita qualche giorno fa a Barcellona. Restando in tema di squadre russe, lo Zenit sbanca Belgrado e si porta momentaneamente nel gruppo delle terze.

L’ultima partita è quella tra AS Monaco e Maccabi Tel Aviv: entrambe le formazioni non stanno certo attraversando il loro momento migliore, ma gli israeliani cominciano a preoccupare e non poco i loro tifosi. La gara è vinta dai monegaschi, i quali impartiscono agli avversari l’ottava sconfitta consecutiva. Tutte le altre partite sono state invece rinviate.

Ma vediamo più nel dettaglio i top e i flop di questa settimana di EL.

CHI SALE

BASKONIA 

A Vitoria Gasteiz arriva il Barcellona capolista e imbattuto da 9 gare consecutive. Un problema? Non per questo Baskonia. Gara dominata, toccando anche il +25 e attentando a quota 100 punti segnati. Grande prestazione per Simone Fontecchio, autore di una prova da 14 punti senza errori dal campo. Seconda vittoria consecutiva che concede un po’ di ossigeno ai baschi. Parliamoci chiaro, la situazione è ancora abbondantemente insufficiente, ma perlomeno serate come queste aiutano a togliersi qualche soddisfazione. 

UNICS KAZAN

Dopo aver sfiorato il colpaccio nella clamorosa gara di Barcellona, Kazan ha voglia di continuare a stupire. E lo fa. Poco importa se in Russia arrivino i campioni d’Europa dell’Efes, perché da qualche tempo a questa parte qui non vince proprio nessuno. L’UNICS resta in vantaggio per quaranta minuti, e questa volta non commette lo stesso errore fatto in Catalogna: Canaan evita di zittire il pubblico (anche perché è il suo..) prima della sirena finale e la squadra è brava a non sfilacciarsi. Bella prova per Marco Spissu, autore di una prova da 9 punti e 3 assist.  

ZENIT SAN PIETROBURGO 

La classifica non deve ingannare, giocare a Belgrado non è mai stato facile. Lo Zenit esce dall’Aleksandar Nikolic con una vittoria pesantissima che vale il momentaneo aggancio al terzo posto (aspettando, però, tutti i recuperi). Partita tiratissima che lo Zenit ribalta nell’ultimo quarto, rimontando dal -7 del 30esimo minuto e forzando un extra-time con grande autorità. Quarta vittoria consecutiva e classifica molto importante.  

CHI SCENDE

BARCELLONA

Fa strano trovare gli uomini di Jasikevicius in questo lato della rubrica. Ad ogni modo c’è poco da dire: la stagione è strepitosa, e dopo 9 vittorie consecutive perdere una partita, in casa del Baskonia, ci sta eccome. Prima o poi doveva capitare, ecco. 

MACCABI TEL AVIV

Forse i giocatori del Maccabi hanno deciso di scioperare, chissà. Perché d’accordo che magari la rosa del club israeliano non è certamente candidabile alla vittoria finale, ma allo stesso tempo le otto sconfitte di fila sono difficili da spiegare. La classifica è sempre peggio, il Maccabi sta lentamente scivolando nei bassifondi della classifica.  

CLASSIFICA EUROLEGA – REGULAR SEASON

  1. FC Barcelona 15
  2. Real Madrid 14
  3. Olympiacos 12
  4. Zenit 12 
  5. UNICS Kazan 11 
  6. Armani Exchange Milano 10
  7. CSKA 10
  8. Efes Istanbul 9
  9. LCDL Asvel 8
  10. Fenerbahce 7 
  11. Bayern Monaco 7 
  12. Maccabi Tel Aviv 7
  13. Stella Rossa 7
  14. AS Monaco 7
  15. Baskonia 7
  16. ALBA Berlino 6
  17. Panathinaikos 4
  18. Zalgiris Kaunas 3

In foto, l’esultanza dei giocatori del Baskonia (foto Euroleague)

LUIGI AMORI