Milano perde ancora una volta di un possesso, 74-72, e va a 2-5 di record in Eurolega. L’Olimpia ha giocato probabilmente meglio del Barcellona per larghi tratti della partita ma, anche grazie alle prodezze dei singoli avversari, non è mai riuscita ad allungare nel punteggio. Per il Barcellona bene Vesely, 14 punti, ma i mattatori sono i due ex-Virtus Shengelia, 11 punti dei quali 3 nel finale e Clybrun, top scorer del match con 17 e autore del canestro che alla fine è risultato decisivo. Per Milano i migliori sono gli stessi della partita contro Valencia: 15 di Brooks e 10 con 4 assist di Bolmaro.
Milano inizia forte, firmando un 7-0 di parziale con il tandem Shields-Booker. Il Barcellona risponde con un 5-0 e da lì il primo quarto continua in equilibrio. Booker e Shengelia si fanno sentire in difesa, mentre Brooks e Clyburn si iscrivono alla partita. Dopo 6′ di gioco il punteggio è 9-10 per gli ospiti, Brooks e Satoransky segnano una tripla in risposta all’altra. Le squadre cercano molte iniziative individuali e il punteggio rimane fermo, complici le forzature. A fine del primo periodo il punteggio è 14-19.
Il secondo quarto vede la partita proseguire in maniera simile. Il punteggio indica una partita in equilibrio, ma Milano sembra la squadra più in palla delle due. Punter entra nel tabellino, ma per i blaugrana il problema è Brooks, che impazza per il Palau con triple e una schiacciata ad alta quota in penetrazione, mentre Booker e Dunston mettono in sicurezza i tabelloni. Il problema per l’EA7 è che il Barcellona trova dai suoi fuoriclasse sempre la giocata giusta. Il sottomano di Ellis regala il massimo vantaggio ai suoi, +11, ma la tripla forzatissima di Norris e quella di Clyburn fissano il punteggio sul 36-41, ingeneroso per l’ottimo primo tempo dell’Olimpia.
Il primo punto esclamativo nel secondo tempo lo mette Bolmaro, che batte il suo uomo, mette due piedi in area e schiaccia a una mano. Punter però fa -1, arriva a 8 e Barcellona continua a rimanere in scia grazie alle giocate dei suoi campioni. Milano continua a creare buoni tiri, Bolmaro segna ancora con l’arresto e tiro, Booker segna da tre punti ma i padroni di casa trovano il pareggio con i canestri degli ex-Virtus Shengelia e Clyburn. La tripla di Satoransky regala il primo vantaggio ai suoi e Shengelia ancora da due fa 59-56. I Blaugrana mantengono il vantaggio fino alla fine del quarto, 64-61.
Hernangomez fa 1/2 ai liberi, Bolmaro risponde in penetrazione e a 7′ dalla fine regna l’equilibrio. Le squadre non trovano fluidità in attacco, come testimonia il punteggio basso, e per molti possessi di fila non fa canestro nessuno. Nel frattempo Booker imbeccato da un Bolmaro salito di colpi nel secondo tempo mette tutto in parità a 65. Si continua a segnare a sprazzi, i padroni di casa vanno a +4 con Vesely, ancora Bolmaro e Booker pareggiano e a 2′ dalla fine è 69 pari. Shengelia segna il +2, Booker e Ricci non trovano la replica e Clybrun trova il +4 a 30 secondi dalla fine. La rimessa in uscita dal time-out di Milano è perfetta e Brooks trova la tripla del -1. Shengelia fa 1/2 ai liberi, Milano vince la palla a due dopo la mischia a rimbalzo e ha ancora 16” sul cronometro. Guduric porta avanti il pallone, ma l’EA7 non riesce a costruire un buon tiro, Shields lancia una tripla che non tocca neanche il ferro. Il Barcellona vince 74-72.
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Foto Ciamillo-Castoria
Riccardo Pirrò