Virtus che vince ancora in casa, battendo lo Zalgiris Kaunas 83-79. Percentuali che premiano la squadra con meno tentativi e che rispecchiano le caratteristiche delle rispettive formazioni: 58% da due con 31 tentativi per Bologna, 47% ma con 46 tiri per i lituani. Da tre punti le prospettive sono ribaltate: 31%, 10/32 per i padroni di casa e 38%, 7/18 per gli ospiti. Virtus che vince la lotta a rimbalzo 37-32, conquistando anche più rimbalzi in attacco, 14 a 12.
VIRTUS
Luca Vildoza 7: Sfila dal cilindro diversi giochi di prestigio, inclusa una clamorosa tripla a 1′ 14” dalla fine che vale la partita.
Brandon Taylor N.E.
Alessandro Pajola 6,5: Nel terzo quarto trova un paio di canestri che lo sciolgono dopo un primo tempo contratto, poi va in missione speciale su Francisco
Saliou Niang 7,5: Molto reattivo a rimbalzo, a tratti fa reparto da solo. 11 punti e 7 rimbalzi per lui
Nikola Akele 5,5: 2 punti e 3 rimbalzi in 10 minuti, soffre fisiologicamente Wright e Tubelis
Carsen Edwards 6: Al rientro dall’infortunio, non è timido. Non è preciso però: 0/2 da due e 3/8 da tre. Mezzo voto in più per aver segnato i liberi della staffa
Derrick Alston Jr. 7,5: Attacco e difesa, come contro Milano segna 20 punti, ai quali aggiunge 6 rimbalzi e una stoppata nel quarto quarto
Daniel Hackett 7: Si inventa due recuperi nel finale di partita che valgono la vittoria contro lo Zalgiris, che mancava dal 2007
Matt Morgan 6,5: Ne mette 13 nel primo quarto, poi non trova più la stessa brillantezza e finisce con 15.
Alen Smailagic 7: Al rientro si fa sentire, lotta a rimbalzo e in difesa nei 14′ in campo
Karim Jallow 5,5: Sbaglia un paio di appoggi comodi, non è lucido e pulito come al solito
Francesco Ferrari N.E.
Head coach Dusko Ivanovic 7,5: La Virtus vince contro la sua bestia nera e la fa conducendo per tutta la partita e poi rimanendo mentalmente nel match quando lo Zalgiris sale di fisicità per cercare il colpaccio. Vittoria fondamentale in chiave play-in, contro una diretta concorrente
ZALGIRIS
Nigel Williams-Goss 6,5: La tripla nel finale tiene aperte le speranze lituane. Il più lucido per tutti i 40′, torva sempre una risposta. 17 punti e 6 assist alla sirena finale
Sylvain Francisco 6: Inizia in panchina, poi il suo ingresso mette in moto Kaunas. In una giornata negativa al tiro, finisce comunque con una doppia doppia da 10 punti e 10 assist
Moses Wright 7: Non ha un buon approccio alla partita, cambia decisamente marcia nel secondo tempo finendo con 19 e 7 rimbalzi
Ignas Brazdeikis 5: Cerca sempre di imporre la sua fisicità andando vicino a canestro. Stasera lo fa male, 0/5
Azuolas Tubelis 7: Lui e Wright si alternano e fanno malissimo alla difesa bianconera. 22 punti per lui, che per almeno 3 minuti nel secondo tempo domina in area tenendo a contatto lo Zalgiris
Maodo Lo 4,5: Lancia per aria un passaggio per Wright che finisce contro il cronometro dei 24 secondi. La sua partita è tutta lì
Dustin Sleva 5,5: 1/3 da tre, gli si chiedono difesa e spaziature
Laurynas Birutis S.V.
Mantas Rubstavicius S.V.
Deividas Sirvydis 5,5: Pochi minuti per lui, 7, dove non lascia il segno
Edgaras Ulanovas 5: Blocca e prova ad attaccare in post per tutto il match, in difesa soffre la mobilità delle ali della Virtus. Segna 5 punti dalla lunetta, dal campo chiude 0/7
Head coach Tomas Masiulis 6: Lo Zalgiris non molla mai e nel finale quasi piazza la zampata, all’interno di una partita che però non conduce mai