Sassari cade ancora in Basketball Champions League venendo sconfitta dall’AEK Atene sul punteggio di 83-79 al PalaSerradimigni. La squadra sarda vede sfumare la possibilità di ottenere il primo successo nella competizioni, un’ipotesi che era apparsa molto più che una suggestione in questa partita. Il team di Piero Bucchi dopo aver dominato nella prima metà di partita, si blocca completamente in attacco nella ripresa e viene rimontata dopo che ad inizio terza frazione era volata anche sul +14 (51-37). Una vera beffa considerato che aveva condotto per tutta la partita ed il primo vantaggio della squadra greca è arrivato solamente a 38 secondi dalla sirena finale con la tripla di Chasson Randle. La squadra sarda, se vorrà almeno provare di rimanare nella competizione, dovrà lavorare quindi molto sulla gestione dei vantaggi e soprattutto dei finali, dove la squadra è apparsa stanca ed appanata favorendo così il sorpasso da parte degli avversari. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma che è frutto di tanti errori della squadra sarda che non è riuscita a chiudere anzitempo la gara, lasciando sempre a contatto gli avversari e poi a fine partita questo fattore è costato la sfida. Per Sassari 19 punti di Diop e 14 punti di Tyree. Dall’altra parte una vittoria preziosa per la squadra greca che così rimane imbattuta e saldamente in testa al girone. Una sfida in cui l’AEK ha mostrato tutto il suo spirito ed il suo orgoglio, che gli ha permesso di risalire da una situazione complicato e poi di portarla casa mostrando di essere cinica negli istanti finali di gara. Per l’AEK 22 punti di McRae e 20 di Tillman.

LA CRONACA

Nel primo quarto parte forte Sassari, che con un’alta intensità difensiva scappa sull’8-4 dopo tre minuti. La Dinamo continua a dominare la gara ed a tre minuti dal termine del quarto è avanti 22-11. L’andamento della sfida non cambia e la squadra sarda chiude la prima frazione in vantaggio 33-20. Nel secondo quarto parte forte l’AEK Atene che prova a ridurre il gap ma Sassari resiste ed è avanti 35-28 dopo tre minuti. La Dinamo rimane saldamente in controllo della sfida ed a tre minuti dall’intervallo è in vantaggio 41-31. La squadra sarda controlla ancora la sfida ed arriva all’intervallo sul +14 (46-32). Nel terzo quarto l’andamento della sfida non cambia e dopo tre minuti Sassari è in vantaggio 51-41. La squadra greca cerca ancora di ridurre il gap, ma la Dinamo resiste ed a tre minuti dal termine del periodo è sul +10 (61-51). Arriva la reazione della squadra greca guidata dal duo Tillman-McRae e chiude la terza frazione sul -3 (61-58). Nel quarto periodo Sassari riesce ad allungare leggermente e si porta sul +7 (68-61) a sette minuti dalla sirena finale. L’Aek riduce nuovamente il gap e si porta sul -3 (73-70) a tre minuti dalla fine. La gara continua a non avere un padrone e si arriva ad un minuto dalla sirena finale sul +1 (79-78) per Sassari. Randle firma il +2 per i greci a 37 secondi dalla fine. Karampelas con un 1/2 in lunetta firma il +3 (79-82) a 18 secondi dalla sirena. L’AEK Atene vince 79-83

QUI le statistiche del match

 

 

TOP DINAMO SASSARI:

Ousmane Diop: Fondamentale il suo impatto in uscita dalla panchina, un vero fattore nelle fila della sua squadra ed all’interno del pitturato, ma non è bastata la sua prova da 19 punti ad evitare il ko

Breein Tyree: Uno dei migliori nelle fila della squadra sarda, uno dei pochi a trovare la via del canestro con continuità in attacco, 14 punti a cui aggiunge 7 assist e 3 rimbalzi

 

FLOP DINAMO SASSARI:

Filip Kruslin: Mai in partita, fatica ad avere un impatto importante all’interno della sfida, fatica in difesa contro gli esterni della squadra greca ed in attacco non riesce ad incidere con appena 3 punti con un 1/6 dal campo

Alfonzo Mckinnie: Doveva essere il grande acquisto estivo della squadra, ma ancora una volta fatica ad avere un impatto decisivo all’interno della sfida, per lui appena 6 punti, ma lascia la gara anzitempo per i suoi cinque falli

Stanley Whittaker: Anche lui un acquisto estivo che non riesce ancora ad entrare all’interno dei meccanismi della Dinamo, fatica in attacco dove produce 9 punti con un 2/14 dal campo ed anche in difesa è troppo incostante

 

TOP AEK ATENE:

Chasson Randle: È lui a decidere la sfida con un canestro a pochi secondi dalla fine dell’incontro, uno dei migliori in fase realizzativa con 18 punti, 6 rimbalzi e 4 assist ed anche in difesa ben figura

Justin Tillman: Importante il suo impatto sotto i tabelloni, dove riesce a fare la differenza sia in attacco dove produce 20 punti e 7 rimbalzi in attacco ed anche in difesa protegge bene il ferro

Jordan McRae: Il mattatore della sfida in casa greca, un autentico fattore in fase offensiva dove si rivela decisivo con i suoi 22 punti e 5 rimbalzi

FLOP AEK ATENE:

Dimitris Flionis: Uno dei meno ispirati nelle fila dell’AEK, fatica in attacco dove trova appena 6 punti con un 1/6 dal campo ed anche in difesa ha troppi alti e bassi

Ioannis Kouzeloglou: Non riesce ad incidere all’interno della partita in 23 minuti in campo, nessun punto ed anche in difesa la situazione non migliora

 

LE PAGELLE:

Dinamo Sassari: Charalampoupolos 6, Gombauld 6, Mckinnie 5, Tyree 6,5, Whittaker 5, Cappelletti 6, Diop 6,5, Gentile 5,5, Kruslin 5, Pisano N.E., Raspino N.E., Treier 5,5, coach Bucchi 5,5

AEK Atene: Flionis 5,5, Kuzminskas 6,5, Mclemore 6, Randle 7,5, Tillman 7, Chatzidakis S.V., Hall N.E., Karampelas 6, Kottas N.E., Kouzeloglou 5,5, McRae 7, Netzipoglou 6, coach Joan Plaza 6,5

 

Nell’immagine Chasson Randle, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti