Era l’11 novembre 2020 quando l’Aquila Basket Trento, allora allenata da coach Nicola Brienza, ottenne a Patrasso la sua ultima vittoria in una trasferta europea prima di un lunghissimo digiuno. Che si è interrotto nella serata di oggi, a quasi tre anni di distanza, nel più rocambolesco dei modi: con un canestro sulla sirena di Quinn Ellis, contro i lituani del Lietkabelis, che vale il 92-93 finale.

I bianconeri si sbloccano così nella competizione europea cogliendo il primo successo stagionale: lo fanno al termine di una prestazione molto solida, portando sei uomini in doppia cifra e restando davanti per lunghi tratti prima di rischiare di buttare tutto alle ortiche nel finale, subendo nel giro di poche azioni una rimonta clamorosa dei padroni di casa. Gelati però dal canestro decisivo del britannico classe 2003, mattatore di serata con 13 punti e 10 assist.

Un successo che vale per morale e classifica, dopo le tre sconfitte consecutive (di cui due però arrivate contro squadre ben attrezzate come Gran Canaria e Ulm). Oltre a Ellis decisivi anche Biligha e Conti, al Lietkabelis non basta l’ex Venezia Gediminas Orelik top scorer di serata.

 

LA CRONACA

Pronti via e subito 8-0 per i lituani: Trento si riporta sotto con la fisicità di Biligha, Stephens e Grazulis, Forray impatta sull’ultima azione del primo quarto che si chiude così sul 17-17.

Si sbloccano anche Udom e Hubb, poi la tripla di Grazulis vale il primo vantaggio ospite di serata. Alviti allunga, sempre da lontano, reazione del Lietkabelis con Popovic ma due canestri di Stephens tengono Trento avanti all’intervallo lungo sul 43-44.

Il tira e molla continua, ma i tiratori di coach Galbiati sono in forma e sono sempre i padroni di casa a dover inseguire. Gran fiammata da sette punti firmata da Conti nel finale di frazione, e così dopo trenta minuti di gioco l’Aquila è in controllo sul 64-71.

Lo show balistico prosegue con i canestri di Ellis, Udom e ancora Conti, e quando restano poco più di quattro minuti da giocare Trento è in doppia cifra di margine, sull’ 81-91. Ma da lì succede di tutto: Hubb è impreciso e butta via diversi possessi, Orelik invece si scatena e firma quasi da solo un gran parziale dei lituani, che culmina addirittura con il viaggio in lunetta per il sorpasso a quattro secondi dalla fine. 1/2 e quindi +1 per il Lietkabelis, timeout Galbiati: Hubb rimette palla in gioco, arriva Ellis con la rincorsa dalla propria metà campo che vede il varco nell’area lituana e si inventa il floater della vittoria. Termina 92-93.

 

LIETKABELIS: TOP

GEDIMANIAS ORELIK: Il basket è uno sport che sa essere crudele. Riapre il match letteralmente da solo nell’ultimo quarto, ma quell’ 1/2 in lunetta è fatale. 20 punti.

LIETKABELIS: FLOP

MARYNAS VARNAS: Ogni volta che è in campo, Trento fa i parziali.

DEIVIDAS SIRVYDIS: In realtà la sua partita è eccellente, ma sul canestro decisivo di Ellis ha le sue responsabilità.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: TOP

QUINN ELLIS: Il tiro della vittoria è la ciliegina sulla torta di una prova da 13 punti e 10 assist per un 21 di valutazione. A prescindere da come andrà a finire e quando rientrerà effettivamente l’americano, in questi giorni Ellis è stato bravissimo a non far sentire troppo la mancanza di Baldwin.

LUCA CONTI: È il suo contributo nel secondo tempo a fare la differenza e permettere a Trento di mettere le mani sul match quando ancora proseguiva il tira e molla fra le due squadre. Anche lui finisce in doppia cifra, con 10 punti tutti segnati nella seconda metà di gioco.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: FLOP

PRENTISS HUBB: Dopo una buonissima mezzora di gioco dimostrando molta più qualità del solito in regia, nel finale sbaglia di tutto e, di fatto, permette ai lituani di rientrare. “Salvato” da Ellis e dalla sua magata. 10 punti e 7 assist con 0 perse, ma 4/15 al tiro.

 

Qui le statistiche

Qui il calendario della Dolomiti Energia Trentino in Eurocup

Qui la classifica del girone B

 

Nell’immagine Quinn Ellis, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani