La UnaHotels si arrende al Palabigi ai francesi del JDA Dijon nella quarta giornata del Girone J di FIBA Europe Cup, ultima partita casalinga di questa fase. Una serata amara che rischia di pesare sulle ambizioni europee della squadra di Priftis, ancora priva di Cheatam e appesantita da un calendario intenso tra campionato e coppa. Dopo il ko con Milano e la sconfitta contro Cibona, Reggio non trova la scintilla per invertire la rotta e cede a una Dijon più lucida e atletica. Le chance di qualificazione diretta si assottigliano, e ora serviranno due imprese lontano dal Palabigi per tenere vivo il sogno europeo.

 

LA CRONACA

Reggio Emilia parte con il piede giusto, trovando continuità dall’arco e mostrando un approccio solido dopo la serie di sconfitte subite nell’ultima settimana. Barford e Severini aprono la serata con energia, mentre Williams si impone con presenza sotto i tabelloni. Il primo canestro della Unahotels porta la firma di Barford, con Digione che replica subito con Looser. I primi minuti scorrono in equilibrio, con una buona intensità difensiva da parte di Uglietti e contributi concreti da Severini e Vitali; dall’altra parte rispondono Julien e Hrovat. È proprio Vitali a firmare il +10 (23-13), chiudendo un primo quarto incoraggiante per i padroni di casa.

Nel secondo periodo Smith si accende, attaccando con decisione, ma Owens tiene in scia i francesi. Digione resta a distanza, sfruttando la maggiore fisicità interna, mentre Reggio continua a muovere bene la palla e a controllare i ritmi. La squadra di coach Priftis, pur con qualche passaggio a vuoto, chiude avanti 45-38 all’intervallo, grazie alla verve offensiva di Barford.

Dopo la pausa lunga Digione aumenta la pressione difensiva, forzando Reggio a diverse palle perse. Hrovat si carica i suoi sulle spalle, ma Barford risponde con canestri pesanti. L’attacco biancorosso, però, perde fluidità e la squadra francese rientra fino al 57-56 a due minuti dalla fine del terzo quarto. Owens pareggia dall’arco (59-59), ma Jamar Smith regala il vantaggio minimo di 64-61 alla sirena.

Nell’ultimo periodo l’intensità cresce e le difese prevalgono. Vitali trova due giocate importanti che valgono il 70-66, ma Digione reagisce con un parziale di 8-0 che ribalta l’inerzia e costringe Priftis al time-out. Negli ultimi minuti la Unahotels paga la scarsa lucidità e alcune palle perse pesanti, mentre i francesi restano più compatti. La gara si chiude sul 76-79, con Reggio che lascia sfumare un successo costruito per larghi tratti ma compromesso nei momenti decisivi.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Tariq Owens, foto FIBA

Maria Federica Tromellini